Lega, Bossi: resto, ma allargarsi al Sud e’ un errore

Roma, 22 maggio 2017, fonte Agi. “Io sto con la Lega, non con Salvini. I segretari vanno e vengono. Il punto e’ che non mi riconosco in questa Lega, non ho mai capito questo volersi allargare al Sud dimenticando le nostre origini, noi che eravamo contro il centralismo e contro Roma. Quanto ci costano quei voti che vogliamo conquistare nel meridione? Il nostro popolo di riferimento poi si confonde”. Lo dice Umberto Bossi, che in un’intervista a ‘Repubblica’ assicura di non voler lasciare il partito da lui fondato, anche se dissente con la linea del segretario Matteo Salvini. “Il Nord ora non puo’ essere di aiuto al Sud – ragiona Bossi – non ci sono le condizioni, migliaia di aziende chiudono ogni anno. Non possiamo insegnare agli altri popoli ad autodeterminarsi se non lo sappiamo fare prima noi”. Bossi e’ critico sulle primarie stravinte da Salvini: “C’e’ stata una defezione di massa, quasi la meta’ delle persone, dei militanti, non e’ andata a votare. I numeri hanno la testa dura. La mia domanda rimane: qual e’ il programma? Non puoi mettere insieme tutto e il contrario di tutto, alla fine devi decidere per chi farai gli interessi, o per la Padania oppure per Roma”.

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