di Martina Grandori

È il momento di un po’ di pizzicorio, quello delicato ma efficace dello zenzero, cibo magico, una spezia stimolante che arriva dall’oriente. È un tesoro regalo di Madre Natura davvero prezioso che come la curcuma, è ricco di proprietà benefiche per il nostro organismo. Lo zenzero, o ginger in inglese, è uno di questi cibi prodigio, le cui virtù eclettiche sono diventate rimedi da secoli e secoli per la salute dell’uomo e il suo benessere. Antinfiammatorio, antibatterico, aiuta la digestione, aiuta anche a bruciare i grassi e utilizzato in cucina, come il pepe o il limone, dona alle pietanze quella nota profumata, piccanti che fa la differenza anche quando si mangia un banale petto di pollo. La medicina alternativa, ovvero chi si cura con terapie naturali, sostiene che chi ha l’abitudine a consumare quotidianamente zenzero, riscontra dei benefici oggettivi in termini di salute e vitalità.

Partiamo subito con il precisare che la parte medicinale dello zenzero è proprio il rizoma (che la maggior parte delle persone lo chiama erroneamente radice), ricco di olio essenziale, gingerina, zingerone, resine e mucillagini.Originario dell’India e della Malesia, lo zenzero cresce meglio un contesto tropicale ma lo si può coltivare anche sui nostri terrazzi (ma deve’essere largo perché la pianta si sviluppa in larghezza) o in giardino. Per coltivare lo zenzero in casa è possibile prendere il rizoma e piantarlo sotto la terra a pochi centimetri. Innaffiare spesso ma dando poca acqua (va bene anche nebulizzarlo con acqua per ricreare l’umidità tipica di paesi di origine). In inverno bisogna stare attenti alle basse temperature che possono danneggiare la pianta. 

Ma perché è così importante assumere del ginger specialmente d’inverno? I motivi sono tanti, eccovene alcuni. 

  • Supporta il sistema immunitario: inserire ogni giorno dello zenzero nella propria alimentazione aiuta a potenziare le difese immunitarie messe a dura prova d’inverno da raffreddori, tosse, mal di gola, stanchezza e freddo. È il momento giusto per una tisana a base di zenzero e limone tutti i giorni.
  • Attenua decisamente dolori o infiammazioni che siano muscolari, articolari o dovuti al ciclo mestruale. Addirittura una ricerca è arrivata a paragonare l’effetto antidolorifico e antinfiammatorio dello zenzero a quello di un farmaco come l’ibuprofene.
  • Tiene a bada glicemia e colesterolo: regolamentando il livello di glucosio e i grassi nel sangue. In entrambi i casi questa spezia consumata in polvere in un quantitativo di 2-3 gr si è mostrata in grado di abbassare glicemia e grassi nocivi nel sangue.
  • Aiuta a dimagrire – ovviamente solo se si fa una dieta ipocalorica e attività sportiva – perché assunto con regolarità e in forma pura (l’ottimo è mangiarlo a tocchetti) aiuta ad accelerare il metabolismo.

All’atto pratico, quanto zenzero bisognerebbe assumere ogni giorno per ottenere il massimo dei benefici? Generalmente si consiglia una quantità di radice fresca che può variare tra i 10 e i 30 grammi giornalieri. Non poco, soprattutto se non si è abituati ad utilizzarlo, ma piano piano sperimentando diverse ricette, non è poi così difficile raggiungere queste quantità. Se invece si consuma in polvere, il quantitativo consigliato è decisamente più basso e si attesta intorno ai 3/4 grammi al giorno. Dosaggi superiori sia di radici fresche che di polvere sono sconsigliati perché potrebbero diventare controproducenti creando bruciore di stomaco, fastidi intestinali o sfoghi cutanei. Come sempre vale la regola del buon senso, solo così ci si può prendere cura di se stessi e volersi bene in maniera naturale.