di Stefano Bini

Le voci su un cambio di direzione editoriale rispetto agli anni scorsi, per quanto concerne l’informazione Mediaset, si rincorrono da tempo; ma “del doman non v’è certezza”, visto che il Biscione è un’azienda privata e deve guardare esclusivamente agli ascolti (con una strizzata d’occhio ai gusti del telespettatore), senza un patto di Stato o vincoli (se non quelli degli investitori).

La minor presenza di “trash, tette e culi” (per scriverla alla Gianni Boncompagni), dalla prossima stagione settembrina, sarà dovuta soprattutto agli ascolti registrati da programmi come Mattino5 e Quarto Grado, che negli ultimi mesi hanno deciso d’adottare la strategia di stare sulla strettissima attualità, con la conseguenza di picchi di share rispettivamente del 20% e del 12%, risultando spesso leader di fascia. Le conduzioni “sul pezzo” di Federica Panicucci, Alessandra Viero, Francesco Vecchi e Gianluigi Nuzzi hanno fatto il resto. È vero che la gente è alla continua ricerca di spensieratezza, leggerezza ed evasione, ma è pur certo che gli italiani sono alla ricerca della verità in ogni cosa: dal covid alla politica, dalle persone scomparse all’immigrazione. Per il gioco, c’è l’intrattenimento. È la stretta informazione, mai mischiata alla “leggerezza”, il segreto del successo di programmi d’informazione targati Videonews; ecco dove nasce presumibilmente il cambio di rotta della prossima stagione di Pomeriggio5, con una Barbara D’urso che saprà farsi carico al meglio di questa virata.

Altra voce che si riconcorre da mesi è la realizzazione di un programma estivo d’informazione, per dare continuità alla stagione invernale. Il rassicurante volto del Tg5 Simona Branchetti condurrà un progetto informativo dal 26 luglio, su Canale5, il quale andrà ad incastrarsi nella stessa fascia di Mattino5, per poi lasciare la linea alle repliche di Forum con Barbara Palombelli.