di Martina Biassoni

Vernici sistenibili e autoigienizzanti

L’Italia è da sempre pioniera di novità nell’ambito dell’arte e del design, ne è un esempio IVM Group, holding con partecipazioni in industrie di vernici, resine ed elastomeri dal fatturato di oltre 200 milioni di euro l’anno a cui fa capo anche Milesi. Un’azienda leader nel settore delle vernici per legno che negli ultimi anni ha aumentato il proprio portfolio di prodotti dimostrandosi attentissima alle nuove tendenze. Perché la sostenibilità, l’attenzione all’ambiente e l’igiene degli spazi, sono fra gli argomenti più forti delle campagne pubblicitarie e politiche degli ultimi tempi. Ed è in questa direzione che Milesi ha deciso di muoversi.

Fra BioPaint e Healthy.Wood

Due nuove linee di vernici per legno, una che permette di ridurre la proliferazione dei batteri ed una di BioPaint, realizzata con materie prime provenienti da fonti rinnovabili.

Per quanto riguarda la prima linea, Healthy.Wood, si tratta di vernici realizzate con una tecnologia che permette di abbattere la proliferazione batterica del 99%, così da rendere più facile la pulizia e l’igienizzazione. Ma soprattutto, grazie a queste vernici, non è più necessario usare prodotti con agenti aggressivi fortissimi che, con l’andare del tempo, rischiano di essere dannosi sulle superfici legnose, rovinandole.
In tempi di pandemia l’attenzione mondiale rivolta a tecnologie e modalità per la riduzione della proliferazione batterica sono molto cresciute. Indispensabili per superfici domestiche e soprattutto per superfici pubbliche: da bar, a hotel e cinema, a studi medici ed ospedali, spazi per fiere e congressi, stazioni, scuole e negozi, così da garantire una sicurezza maggiore al pubblico ed un costo di sanificazione inferiore per gli esercenti.

L’altra linea, BioPaint a tecnologia UV al 100%, è l’ultimissimo ritrovato della holding, il neonato di cui andare fierissimi. Una vernice per legno contenente fino al 75% di materie prime ricavate da fonti rinnovabili prive di Voc (composti organici volatili), una fra le cause d’inquinamento atmosferico. Un materiale dalle caratteristiche tecniche competitive, perché – come sostiene Federica Teso di IVM Group in un’intervista al Sole 24 Ore

“la bellezza del legno è presente nel suo essere intrinsecamente ecologico e naturale e grazie a queste nuovissime vernici si vanno a sottolineare queste caratteristiche e a migliorarne gli aspetti di durabilità, resistenza e pulizia”.

Un altro orgoglio Made in Italy si fa strada nel panorama del commercio internazionale, sottolineando come l’alta qualità sia ancora una prerogativa italiana. Anche nelle innovazioni più competitive e moderne.