di Martina Biassoni

L’Italia rappresenta la nazione con la cultura del cibo più sviluppata e integrata nella vita quotidiana di ognuno dei suoi cittadini al mondo, e proprio per questo è molto difficile per noi italiani concepire “pazzie” come, anche nei giorni più frenetici, l’assenza di pausa pranzo e il “food on the go” per uno dei pasti principali della giornata.

Risulta quindi strano constatare come sia solo da pochi anni stato sdoganato il cibo gluten free, complice anche un po’ la sempre più ampia diffusione delle culture veggie & vegan. 

Sono a conoscenza del fatto che i cibi contenenti glutine e quelli per vegani o vegetariani non c’entrino nulla – o quasi – l’uno con l’altro, ma, quello che voglio intendere con la frase sopra, è che grazie alla diffusione di queste differenti ideologie e stili di vita, sono stati sdoganati anche ristoranti con offerta interamente gluten free oppure con reparti un po’ più forniti della banalissima pasta o pane senza glutine e dolcettini confezionati di dubbia fattura e prodotti senza glutine o senza lattosio che, fino a pochi anni fa, era molto difficile trovare nel supermercatino sotto casa e che invece ora hanno interi reparti loro dedicati.

Sarebbe facile dilungarsi solo in un elenco dei marchi, come Schär, Barilla, Galbusera, ecc, facilmente reperibili nei supermercati e nelle farmacie di quartiere, ma ho pensato di suggerire alcuni locali che possano aiutare i milanesi “gfree” e anche coloro i quali si trovassero in procinto di un viaggettino natalizio a Milano e volessero entrare a conoscenza di alcune fra le chicche della città.

Iniziamo da Rossopomodoro, via Molino delle Armi (ma anche San Donato, Porta Romana, San Babila,Certosa), esperienza ventennale nella diffusione della cultura culinaria napoletana sia nei confini del territorio nazionale sia su quello estero, i quali affermano che la loro pizza contenga “tutti i sapori dell’autentica pizza napoletana, manca solo il glutine” ed infatti l’offerta, fra pizze tradizionali e pizze gourmet è molto vasta. 

Pan per me (viale Monte Nero), invece, è un locale, più precisamente una bakery, che “nasce dal desiderio di creare un luogo dove chiunque si possa sentire libero di mangiare, esplorare, assaporare senza restrizioni e soprattutto, senza privarsi del piacere del buon cibo.” Offrono prodotti dolci e salati, creati con farine diverse -tutte ovviamente senza glutine – seguendo la, a mio parere, giusta convinzione che una dieta variata sia la chiave per il benessere di tutti, e la variazione parte dalle materie prime! 

Un altro “locale”, virgolettato perchè non si tratta di un locale tradizionale chiuso fra quattro mura e posti a sedere, bensí d’un itinerante che, appunto per questo, si chiama “el caminante pequeño” dove è possibile assaggiare un tipico pane venezuelano di mais bianco, quindi interamente gluten free, le arepas. Un simbolo del cosmopolitismo e dell’inclusività tipica del capoluogo meneghino e nel frattempo passeggiare fra le vetrine e le strade tutte addobbate a festa in questo periodo. 

Da Officinazero bakery in via Andrea Doria è possibile trovare dolcetti da colazione e paste salate di tutti i tipi, ma, in questo periodo, superconsigliata per pandori e panettoni, ovviamente zero glutine, ma tanta tanta bontà! 

Da Mama Eat in via Procaccini pongono particolare cura e attenzione alle intolleranze alimentari, infatti sono attrezzatissimi: “due cucine, due forni per le pizze, due chef e due brigate per la preparazione dei nostri piatti proposti anche senza glutine e senza lattosio”… insomma cena all’insegna dell’inclusione! 

Ecco solo alcuni dei moltissimi riatoranti, pasticcerie e food trucks che potete trovare in giro per Milano, io non vedo l’ora di assaggiare l’intero menù di ognuno di questi tesori e di scoprirne molti altri, e voi cosa ne pensate? Avete qualche locale da consigliarmi? Lasciatemelo nei commenti e saró più che felice di provarne di nuovi!