di Ilaria Maria Preti

Una comunicazione che può far saltare dalla sedia e preoccupare davvero è arrivata dal comune di Milano. Infatti questo pomeriggio ci ha avvertito che domani, martedì 19 luglio, alle 11 del mattino, a Cascina Merlata Spazio Vivo, in via Pier Paolo Pasolini 3, Milano, si svolgerà la prima dimostrazione su strada del droide a guida autonoma per le consegne dell’ultimo miglio.

“Per la prima volta in un contesto pubblico cittadino, un droide si muoverà nel distretto postale interagendo con una moltitudine di soggetti e in situazioni eterogenee e non predefinite, per svolgere i compiti di volta in volta assegnati. L’autorizzazione alla sperimentazione in ambito urbano è il risultato della collaborazione tra il Dipartimento per la Trasformazione Digitale, il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile e il Comune di Milano”, scrivono dal comune di Milano

La parola Droide in queste circostanze richiama alla mente Guerre Stellari. Mi si è presentata davanti agli occhi l’immagine di C-3Po che consegna i pacchi al posto dei corrieri, suonando il campanello. Il droide di Milano somiglierà al dorato e gentile droide protocollare C-3Po? Oppure la sperimentazione di domani ci prepara alla presenza in città di una macchina infernale e semisenziente che diventerà un altro incubo milanese?  Non è ancora superato quello creato dai monopattini elettrici.

Il Droide su Google

La semplice ricerca della frase “cos’è un droide” su Google, un’operazione comune per tutti qaundo non si riesce a capire la funzione di un oggetto, dà risultati inquietanti. Il primo, infatti, è su wikipedia. Fa riferimento esclusivamente alla saga di guerre stellari. Descrive i droidi come robot elettromeccanici coscienti e dotati di vari livelli di intelligenza artificiale. Non hanno bisogno di dormire, ma possono essere disattivati. Poi li divide in classi, in base ai loro compiti.

Infine ci informa che per millenni i droidi hanno vissuto in pace con le forme di vita della galassia ma che ci sono state alcune rivolte, specie fra i droidi senzienti. Poi che ci sono degli attivisti che rivendicano per loro i diritti civili. Però nella maggior parte dei casi i droidi sono strumenti utili nella vita di tutti i giorni.
C’è chi troverà molto divertente e simpatico l’aver scelto il nome “Droide” per la consegna robotizzata dei pacchi postali, ma a me ha ricordato che ci sono anche i droidi assassini.