Il coraggio di Simone Biles

Se mi fermo ad osservare scorci del mondo sportivo, mi accorgo della presenza di elementi, a tratti, raggelanti perché tra vittorie, sacrifici, disciplina, illusione, paure irrazionali e non, sfugge, il più delle volte, la presenza autentica della persona dietro l’immagine “perfetta” dell’atleta.  Sembra quasi che l’obiettivo necessariamente da perseguire sia essere il migliore in assoluto. Sembra quasi che non ci si possa concedere di rivoltarsi al meccanismo, freddamente irrealistico, della gabbia dorata in cui,