di Sara Matteucci

Un nuovo sondaggio pubblicato il 13 gennaio da Pollock Communications (agenzia di pubbliche relazioni esperta di industria alimentare) e Today’s Dietitian (rivista scientifica sulla nutrizione) delinea le principali tendenze nutrizionali per questo 2021. In vetta alla lista dei superfood – termine inglese che indica alimenti con elevata capacità nutritiva – quest’anno spopola il tè Kombucha. Deve il suo nome al medico coreano Kombu e alla parola cinese cha (tè) e secondo la leggenda nel 415 d.C. il medico utilizzò la madre – ovvero l’insieme di batteri e lieviti alla base della bevanda – per curare l’imperatore giapponese Inyko. Una bevanda fermentata che si può definire un parente della birra, ma anche del vino e al contempo di altri alimenti fermentati come lo yogurt kefir o kimchi e ricchissima di batteri amici che favoriscono il benessere di una persona.

Dal sapore frizzantino e acidulo è un alimento ricco di proprietà benefiche per l’organismo, prima fa tutte la sua potente azione detossinante. Grazie alla produzione di acido gluconico – la sostanza che è anche prodotta dal fegato – è in grado di purificare il corpo da sostanze nocive attraverso il suo naturale processo di fermentazione. Un vero e proprio alleato per il fegato e l’apparato gastro intestinale. Il kombucha, inoltre, è ricco di vitamine del gruppo B e polifenoli.

Tra le tante virtù, il tè del benessere sembrerebbe avere la capacità di conciliare il sonno: svolgendo la sua funzione di cardioprotettore agisce abbassando la pressione del sangue e il livello di colesterolo.
Dopo il successo che il tè kombucha ha ottenuto in paesi come USA, Australia e Regno Unito, c’era da aspettarsi che diventasse un trend anche in Italia. Nelle principali città come Milano, Roma, Torino, Napoli e Bari è sempre più semplice reperirlo in locali, bar e ristoranti dove si punta su miscelazioni di alto livello e ricerca continua di ingredienti e prodotti nuovi.
Un elisir di lunga vita e un’ottima alternativa analcolica per restare in salute ma con gusto.