Le continue operazioni organizzate dalle forze dell’ordine a Milano danno qualche frutto. Giorno dopo giorno, con pazienza certosina, vengono individuati e arrestati i borseggiatori che infestano Milano, soprattutto la Stazione Centrale. Sono diverse settimane che in metropolitana e in stazione ferroviaria girano dei cittadini con megafono e grossi cartelli. Seguono i borseggiatori, che ormai sono ben conosciuti, avvisando i passanti della loro presenza. Il tentativod i rovinar loro la piazza sta riuscendo.

In metropolitana sono anche apparsi dei volantinii che mostrano le loro facce. Probabilmente molti penseranno che l’iniziativa è un po’ oltre il consentito, specialmente perchè potrebbero aver sbagliato persona. Il rischio c’è sempre, anche se è improbabile. I volantini con in primo piano le facce di alcune donne che frequentano la Stazione Centrale sono rimasti appesi per diverse ore a muri e vetrine. Non mancano i video su telegram, tik tok e istagram che le mostrano al lavoro.

borseggiatrici in stazione centrale. volantino (modificato)
Volantino distribuito in stazione e pubblicato su istagram da milanobelladadio (modificato)

Inseguiti dai cittadini e dalla polizia ferroviaria, i borseggiatori di Milano hanno la vita piuttosto dura. Man mano che li arrestano sono rimpiazzati da altri, alcune volte da uomini, anche se sembra essere una attività prevalentemente femminile. Due sere fa, la Polizia ferroviaria arrestato 2 stranieri, un uomo e una donna. I poliziotti stavano effettuando un servizio antiborseggio in borghese quando li hanno notati aggirarsi con aria sospetta tra i turisti della stazione Milano Centrale.

L’aria sospetta è un “qualcosa” che i borseggiatori hanno nello sguardo e nel modo di muoversi che colpisce i sensi del poliziotto esperto. È difficile spiegare meglio quale siano gli atteggiamenti che mettono in allarme i poliziotti. Possiamo però dire che raramente i ladri sono dei bravi attori e che è difficile nascondere il senso di colpa a chi sa leggere il linguaggio del corpo.

In ogni caso, i poliziotti hanno seguito la coppia fino alla banchina della metropolitana dove li hanno sorpresi mentre cercavano di togliere il telefono cellulare dalla tasca dello zaino di una turista. Colti sul fatto, li hanno arrestati. Si tratta di una donna marocchina di 37 anni e di un uomo algerino di 26 anni. Degli outsider, probabilmente. L’accusa nei loro confronti è di furto aggravato in concorso. Poco dopo è stato arrestato anche un 54enne italiano. Era ricercato dalla procura di Napoli per evasione.

La Polizia Ferroviaria ha trovato anche un altro ricercato, questa volta allastazione ferroviaria di Rogoredo. Si tratta di un quarantenne, italiano che deve scontare due anni e 9 mesi di reclusione in carcere.

di Ilaria Maria Preti