di Anna Zollo

Un riavvicinamento alle tradizioni famigliari

Il 2020 è stato un anno che ha insegnato a vivere con poco, un’occasione, per chi l’ha colta, anche di rimettersi in gioco. Essere stati costretti a passare 24 ore al giorno in casa ha permesso a molte famiglie di riavvicinarsi a vecchie tradizioni familiari, a volte molto legate al concetto di decrescita felice di Serge Latouche, gli italiani sono diventati piccoli panettieri, contadini e artigiani.

Manualità e creatività: fondamentali per questo San Valentino

La manualità e la creatività sono rientrate nelle famiglie, sia per passare il tempo che per intrattenere i piccoli di casa. Questo ha anche comportato un minore spreco.
Perché quindi non sfruttare questa nuova tendenza per rendere più green e meno scontata la festa degli innamorati?
Molte regioni sono gialle, non si potrà andare per locali a festeggiare e quindi è necessario inventarsi qualcosa che possa essere speciale soprattutto per dare un minimo di spensieratezza a questo San Valentino.

Veloce, pratico ma anche un po’ scontato comprare qualcosa con un click, il romanticismo dove lo mettiamo? Perché non regalare qualcosa che ha una storia? Perché non andare a cercare prodotti di antiquariato o vecchi libri o cartoline sul tema? Perché non pensare a qualche dolce fatto in casa, risparmiando anche soldini? Perché non fare dei cuori di cioccolato con le rimanenze di natale?

Un respiro per l’ambiente e un tuffo nel passato

Anche per i fiori sarebbe intelligente evitare di avvolgerli in quei fogli di plastica trasparente e chiedere che siano confezionati con materiali naturali come una corda di raffia o un nastro. Molto bello anche pensare a tanti vasetti con semi da far crescere e germogliare pian piano. E perché non pensare anche a delle bellissime piante aromatiche così da poter creare un piccolo orto sul terrazzo o sulla finestra?

Al posto della carta regalo, si potrebbero riutilizzare stoffe, materiali stipati nei bauli della nonna. Perché non pensare di sognare organizzando un viaggio appena possibile?

Se si pensa ai pochissimi aspetti positivi di questa pandemia, c’è quello di aver permesso all’ambiente di tirare un respiro, si è letto ovunque che i dati dell’inquinamento, che persino lo spreco alimentare – grande pecca italiana – sono diminuiti, sarebbe un peccato non continuare a supportare l’ambiente con stili di vita più consapevoli e rispettosi. Cominciando dal giorno degli innamorati che non solo si vogliono bene fra loro, ma vogliono bene all’immenso patrimonio paesaggistico, culturale e gastronomico Made in Italy.