di Stefano Bini

Negli ultimi anni, il canale televisivo più rivoluzionato è stato oggettivamente Rete4; con la direzione di Sebastiano Lombardi, la vedetta del Responsabile palinsesti Marco Paolini e la macchina da guerra capitanata dal direttore delle news Mediaset Mauro Crippa (e curata Siria Magri), Rete4 ha saputo ritrovare un pubblico stabile dopo anni di sperimentazione fatta di film, soap e serie tv, che poco hanno lasciato nel telespettatore come a Cologno. Causa le varie crisi degli ultimi dieci anni, dalle politiche alle economiche, dalle belliche alle pandemiche, finanche la cronaca, il pubblico ha avuto sempre più bisogno di capire meglio le situazioni che gli giravano intorno, in parole spicciole d’informarsi.

Dal lunedì al venerdì, Nicola Porro, Paolo Del Debbio, Giuseppe Brindisi, Mario Giordano e Gianluigi Nuzzi conducono trasmissioni giornalistiche che, pur avendo una mission comune, s’identificano per le sfumature diverse; l’imprinting dei programmi sono differenti perché squadre, ospiti e soprattutto conduttori danno alle trasmissioni un marchio riconoscibile. Tutto questo, nel corso degli anni, si è trasformato in un 5-6% di share in prima serata che di questi tempi, tra il moltiplicarsi dell’offerta generalista, pay e streaming, vale oro per Publitalia e grande soddisfazione per gli addetti di Cinelandia.

L’impronta di Rete4 è prettamente giornalistica e la voglia d’informazione da parte del pubblico insaziabile; oltre al successo dei programmi di Barbara Palombelli, Videonews durante l’estate ha avuto il coraggio di non spegnere la rete e far partire due programmi, capitanati rispettivamente da Veronica Gentili e dal veterano Giuseppe Brindisi. Guardando ai dati auditel, i risultati sono sotto gli occhi di tutti: un successo sperato ma del tutto inaspettato. La Gentili ha debuttato con una media del 5% di share e continua su questa scia, mentre Brindisi è partito in sordina ma si rifatto in corsa, poiché la scorsa settimana ha portato a casa un ottimo 7%, sintomo del fatto che il programma da quella collocazione non si schioderà. La giornalista in ascesa Veronica Gentili, a breve, si riapproprierà dell’access prime time del weekend e traslocherà per 4 puntate su Italia1 con un programma del tutto nuovo per la rete (non più) young di Mediaset.

Con le potenzialità descritte sopra, è un vero peccato che Rete4 si accenda solo alle 12 con il telegiornale (il quale ha incrementato ascolti e credibilità sotto la direzione di Andrea Pucci); visto il pubblico, nella fascia mattutina, molto più vicino a Rai1 e La7 piuttosto che a Canale5, il canale potrebbe provare a svegliarsi un’ora prima con un progetto dall’impronta informativa, il quale vada a contrastare da una parte Eleonora Daniele e dall’altra Myrta Merlino. I tempi sono maturi.