La rapina alla farmacia è la classica rapina del tossicodipendente disperato. Classica, non per questo è meno pericolosa. Anzi spesso, proprio perchè effettuata da un soggetto psichicamente instabile, può diventare molto più pericolosa della rapina eseguita da un rapinatore di “professione”.

Il video della rapina di via Rimini

Nel pomeriggio del 9 settembre un uomo armato di coltello e con il viso reso irriconoscibile da una mascherina chirurgica e da un berretto da baseball con la visiera calata sugli occhi è entrato nella Farmacia di via Rimini, a Milano, zona Famagosta – Moncucco, come un normale cliente.

Si è avvicinato al bancone, ha estratto il coltello e ha minacciato il titolare per farsi consegnare l’incasso. Gli sono bastati 30 secondi per portare a termine la rapina e fuggire attraverso il parco adiacente alla via.

La fuga è durata comunque poco. In questo periodo i Falchi, i poliziotti motociclisti della sesta sezione “contrasto Crimine Diffuso” della Squadra mobile di Milano, stanno monitorando i possibili obiettivi dei rapinatori.

Non appena scattato l’allarme della Farmacia, i Falchi hanno iniziato le ricerche. L’uomo è stato rintracciato nel parco di viale Famagosta mentre si sbarazzava degli abiti e dello zaino usati poco prima nella rapina.

Si trattava di un 27enne italiano senza precedenti particolari. Aveva solo segnalazioni come assuntore di droghe.

Essendo stato colto in flagrante il Pm di turno in procura ne ha disposto l’accompagnamento al carcere di San Vittore. Il bottino, circa 130 euro, è stato restituito al farmacista.
Il bottino della rapina di circa 130 euro è stato restituito dai poliziotti al titolare della farmacia.

Di Ilaria Maria Preti