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venerdì, 2 Dicembre, 2022

“Il cliente” scoperto dai profiler della questura. 7 rapine in 3 settimane

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Ha commesso 7 rapine in 3 settimane, tutte nella zona di Porta Venezia. Lo hanno scoperto i profiler della questura di Milano, attraverso la definizione del profilo e del modus operandi, analizzando le immagini della rapina riprese dalle telecamere di videosorveglianza.

Lo scorso 17 settembre, dopo le 17:30, alla centrale operativa del 112 è arrivata la chiamata di una commessa di 23 anni di un supermercato di via Filzi. Sul posto sono arrivati gli agenti della volante del commissariato Garibaldi Venezia e la giovane donna ha dichiarato che poco prima era un uomo, molto minaccioso, aveva appoggiato una lattina di birra su un nastro trasportatore della cassa e quindi li aveva intimato di consegnare l’incasso, facendole credere di avere un coltello nella tasca dei pantaloni. Poi l’uomo aveva preso le banconote ed era fuggito facendo perdere le proprie tracce.

I profiler dell’ufficio statistiche e analisi criminale

Del caso si sono quindi occupati la polizia scientifica e i poliziotti dell’ufficio statistiche e analisi criminale della divisione anticrimine della Questura di Milano. I profiler hanno quindi fornito agli investigatori il modello seriale cui corrispondeva la metodologia utilizzata da rapinatore. Il profilo standard è chiamato “virgolette “il cliente”.

Questa metodologia ha permesso di attribuire al rapinatore anche un’altra rapina commessa nello stesso giorno, alle 5:45 del mattino. In questo caso la vittima era un edicolante di Corso Buenos Aires. Il rapinatore presentato siccome cliente aveva dato una spinta al dipendente dell’edicola e si era impossessato del denaro contante che si trovava nel registratore di cassa.

“Il cliente” abituale

Qualche giorno dopo, il 28 settembre, alle 18:45, è stata segnalata un’altra rapina in una profumeria di Corso Buenos Aires. Lo stesso rapinatore si è ripresentato nello stesso negozio anche il 4 ottobre, alle 14. Poi ci ha provato di nuovo alle 19. È stata l’ultima volta. Il titolare del negozio di profumeria, durante le denunce, lo aveva indicato nelle fotografie e lo aspettavano.

Il profilo è l’analisi del modus operandi fornito dai profiler della Questura ha permesso ai poliziotti del commissariato Garibaldi Venezia di attribuirgli altre due tentate rapine in un ristorante di via Panfilo Castaldi, avvenute il 20 settembre alle 18:30 e il 3 ottobre alle 10:45.

Lui è un italiano di 44 anni che si trovava agli arresti domiciliari, da cui evadeva per commettere le rapine. Il profilo si chiama il cliente perché il rapinatore si presenta come un semplice cliente e, dopo un sopralluogo, al momento di pagare, intimidisce i titolari o i dipendenti dei negozi arraffando al volo merce o denaro. Ora si trova in carcere.

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Ilaria Maria Preti
Ilaria Maria Preti
Sono metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima a interessarmi di cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Nel tempo sono diventata una giornalista e una Web and Seo Editor Specialist. Ora scrivo per alcune testate e coordino portali di informazione. Dal 2000 al 2019 sono stata anche una speaker radiofonica.

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