Si sa da tempo che i filobus della linea della circonvallazione esterna, la 90 e la 91, di Milano rappresentano un problema di pubblica sicurezza. Viaggiano 24 ore su 24, passano attraverso quartieri dalla brutta fama e sono presi d’assalto da ogni tipo di umanità. Le scene che sono state riprese qualche giorno fa e pubblicate sulla chat Telegram Milanobelladadio fanno impressione soprattutto a chi sa che se un passeggino viaggia aperto su autobus, filobus o tram, manca di stabilità e il bimbo che è all’interno, se non è guardato a vista, rischia di volare per terra ad ogni curva, buca o scossone. Come poi faccia un autista a guidare mentre delle persone a bordo, invece di star ferme e tenersi ai sostegni, si picchiano, non lo saprei dire. Deve essere davvero bravo.

Il video condiviso da Telegram

Non saprei dire se è più violenta la donna o l’uomo. Magari quello è il loro modo di comunicare e stavano discutendo solo per chi doveva andare a fare la spesa. La loro vicenda non sembra richiedere interventi di difesa . L’unica certezza che ho avuto guardando il video, è che se in quei momenti il filobus avesse sbandato o frenato, il bimbo sarebbe probabilmente volato fuori dal passeggino e non si come sarebbe andata a finire. Le regole della sicurezza sono chiare anche per gli autobus.

Bimbi in braccio sul filobus

I passeggini devono essere chiusi e i bambini tenuti in braccio, a meno che non esista un alloggiamento per i disabili. In questo caso, il passeggino (o la carrozzina) può rimanere aperto ma deve essere assicurato con la cintura di sicurezza voltata nel senso contrario a quello di marcia, con i freni inseriti. E’ una questione di sicurezza. Il bambino, comunque, deve essere tenuto al sicuro. La mamma deve essere seduta con il bimbo in braccio. Questo piccolo, invece, non sembrerebbe trattenuto neppure dalle bindelle di sicurezza del passeggino stesso. Un frenata e, nel migliore dei casi, con queste condizioni finiva sulle ginocchia dell’autista.

di Ilaria Maria Preti