di Stefano Bini

Ho conosciuto Monica tramite una cara amica in comune, Marzia. Dopo essersi rincorsi per un paio di giorni, abbiamo finalmente affinato un’intervista.

Dopo aver lavorato a lungo per il telegiornale di Raitre e ad Agorà Estate, Monica Giandotti è ora al timone di UnoMattina insieme a Marco Frittella: dalla passione per il giornalismo alla maternità, ecco cosa ci ha raccontato.

 Da un piccolo canale tv alla Rai. Com’è avvenuto questo passo?
«Direi che sono stati tanti piccoli passi. Ho cominciato che avevo poco più di 18 anni e il primo contratto in Rai è arrivato circa 10 anni dopo. Nel 2014 il Tg3, nel 2018 Agorà estate, a 40 anni. Poi nel 2020 UnoMattina

 

Quando e com’è nata la passione per il giornalismo?
«Ho sempre coltivato una grandissima curiosità nei riguardi del mondo e in particolare per le storie delle persone. Credo che questo sia alla base dell’entusiasmo che mi anima. Sono molto fortunata ma consapevole che ho intrapreso questa strada con grande determinazione.»

Differenze tra condurre un tg e un programma d’informazione.
«Nel condurre il tg, sei il collettore di un lavoro di gruppo, una grandissima responsabilità. Inoltre, i tempi contingentati del telegiornale non ammettono sporcature. In un programma, ci si mette più in gioco e questo è il bello.»

Uno Mattina rappresenta un importante salto di carriera. Come sono i rapporti con il partner Marco Frittella? Pensa alzarsi la mattina presto?
«Quello con Marco è un bellissimo rapporto, siamo diventati amici oltre che collaboratori. Condividere questi orari ti avvicina, anche se oggi dopo 7 mesi di messa in onda ci ho fatto l’abitudine, ho trovato il mio ritmo: a letto presto e sveglia alle 4.30 senza troppe difficoltà.»

Sei mamma, moglie e lavoratrice. In questa pandemia, come sei riuscita a conciliare tutto?
«Come molte di noi. Con un po’ di fatica anche se lo sforzo più grande è stato quello di cercare di tenere Giulio che ha tre anni al riparo dalle tensioni che giocoforza ci hanno investiti. È la sfida che ha riguardato tutti i genitori: con i bambini a casa e lo Smart working non è facile. Bisogna tenere duro ancora un po’.»

Terminato l’impegno con UnoMattina, ci sarà un po’ di riposo o tornerai subito al tg3? 

«Un po’ di riposo e poi si riparte!»