di Ilaria Maria Preti

Ieri mattina, al mercato di via Benedetto Marcello, zona Stazione Centrale, un uomo di nazionalità senegalese ha tentato di rubare alcune cose da una bancarella. Quando il commerciante lo ha scoperto e si è rivoltato, il senegalese lo ha minacciato con il collo di una bottiglia rotta. Così il tentativo di furto si è velocemente trasformato in una rapina aggravata dall’uso di un’arma. Gli agenti della polizia locale di Milano presenti al mercato hanno notato la situazione di pericolo e sono intervenuti, riuscendo a fermare la rapina spruzzando addosso al rapinatore, che era diventato molto aggressivo, un flacone di spray al peperoncino. Poi lo hanno arrestato e portato al carcere milanese di San Vittore dove rimarrà fino alla convalida dell’arresto, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Taser, spray al peperoncino e armi da fuoco a confronto

In un comunicato stampa, l’assessore regionale alla sicurezza Riccardo de Corato ha auspicato che alla polizia locale di Milano sia presto permesso l’uso del taser elettrico. Per fornire i taser alla polizia locale è necessario che il consiglio comunale approvi un regolamento comunale apposito, che a Milano ancora non esiste. Gli agenti sono armati con armi da fuoco, ma il taser è più sicuro per la vita e la salute di tutti, soprattutto quando si deve intervenire in un ambito urbano, in mezzo a dei luoghi affollati di persone come sono appunti i mercati. In quelle situazioni un colpo di pistola, persino quando va a segno, può colpire anche degli innocenti. Basta poco: una scheggia di proiettile, un colpo che trapassa una persona e ne colpisce anche un’altra, un proiettile che rimbalza e la cui traiettoria non può essere predeterminata. I pericoli sono davvero molti. Attualmente la polizia locale di Milano ha in dotazione , oltre all’arma da fuoco, dei flaconi di spray al peperoncino.

Il taser

Il taser non è, però, sempre efficace. Ora si è in estate e quindi poco coperti e il taser può colpire meglio. In inverno, ad esempio, specie se il rapinatore indossa più giubbotti e maglioni, può diventare molto difficile raggiungerlo con una scarica elettrica tale da riuscirne a fermare l’azione. Inoltre, il tempo di ricarica del taser è generalmente troppo lungo per una emergenza. La maggior parte dei modelli ha un massimo di due colpi. A sfavore dell’arma può giocare anche la corporatura della persona colpita. Potrebbe avere un livello di adrenalina molto alto, dovuto ad esempio allo sforzo della fuga o all’aver assunto droghe. In questi casi, potrebbe essere colpito da infarto improvviso.

Spray al peperoncino

Lo spruzzo di spray con olio di peperoncino, altro sistema spesso usato per effettuare interventi di emergenza in sicurezza, si spande nell’ambiente. Come una nuvola può finire negli occhi di vittime e poliziotti, oltre che in quelli del rapinatore. Non è infiammabile può essere usato al posto di un secondo colpo di taser nel caso di persone resistenti, ma va tenuto conto che dopo essere stato colpito dallo spray, il malvivente, la persona aggressiva, può resistere e continuare ad essere aggressivo, specie se sotto effetto di droghe eccitanti come la cocaina.