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sabato, 10 Dicembre, 2022

Maurizio Cattelan dedica una ninnananna a Milano per non dimenticare la strage del Pac

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Un concerto gratuito di Musica classica per ricordare le vittime dell’attentato mafioso di 29 anni fa in via Palestro a Milano. Lo ha organizzato l’artista Maurizio Cattelan, insieme all’amministrazione comunale di Milano, all’interno delle mura del cimitero monumentale di Milano, di fronte all’imponente Ossario Centrale. La data è mercoledì 27 luglio, a partire dalle 21.30. Il concerto, intitolato Ninnananna, sarà diretto dal maestro Ruben Jais e l’ensemble vocale e strumentale laBarocca dell’Orchestra Sinfonica di Milano eseguirà, en plein air, il Requiem in Re minore K 626 di Wolfgang Amadeus Mozart, in una nuova versione con orchestrazione dei numeri finali di David Del Puerto. Il concerto durerà circa 50 minuti.

Non dimenticare la strage

Il 27 luglio 1993 la mafia siciliana, la stessa degli omicidi dei giudici Falcone e Borsellino, riempì di esplosivo un’auto rubata. La parcheggiarono davanti al museo di via Palestro.  L’agente di polizia locale Alessandro Ferrari notò il fumo biancastro dell’innesco e chiamò i Vigili del fuoco. L’autobomba esplose proprio mentre erano presenti i soccorsi. Nell’esplosione morirono i 3 Vigili del fuoco Carlo La Catena, Sergio Pasotto e Stefano Picerno, e l’agente della polizia locale Alessandro Ferrari. Morì anche Moussafir Driss, un immigrato marocchino senza fissa dimora che viveva di stenti. L’uomo stava infatti  dormendo su una panchina nei pressi quando fu colpito da un pezzo di lamiera.

Le macerie del Pac diventano un’opera d’arte

L’esplosione dell’autobomba rase al suolo il muro esterno del Padiglione d’Arte Contemporanea, il PAC. Nel 1994  Maurizio Cattelan, artista famoso per la “merda d’autore” esposta al museo del 900, creò Lullaby, Ninnananna. L’artista, infatti, recuperò da una discarica le macerie del muro del PAC e poi le chiuse in quaranta sacchi di plastica stoccati su due pallet da cantiere.

L’opera d’arte è stata donata dall’artista alla città di Milano, rendendo così impossibile dimenticare la strage, o tentare di diminuirne la portata delle responsabilità usando il passare del tempo come una gomma per cancellare. Fino al 6 novembre 2002 Lullaby sarà infatti esposta al cimitero Monumentale, poi entrerà a far parte della collezione permanente del Museo del 900 e sarà possibile ammirarla nelle sale del museo di piazza Duomo. ogni occhio che la guarderà ricorderà la strage compiuta dalla mafia a Milano.
Di Ilaria Maria Preti

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Ilaria Maria Preti
Ilaria Maria Preti
Sono metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima a interessarmi di cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Nel tempo sono diventata una giornalista e una Web and Seo Editor Specialist. Ora scrivo per alcune testate e coordino portali di informazione. Dal 2000 al 2019 sono stata anche una speaker radiofonica.

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