di Stefano Bini

Canale5 segue la “pancia” del paese, una certa familiarità, non rinuncia al politicamente scorretto, e di conseguenza vince; dati alla mano, dagli ascolti ai social network, il primo canale del Biscione è di nuovo la casa “pop” degli italiani.

L’informazione del Tg5 a guida Clemente Mimun viaggia su risultati altissimi dalla mattina alla sera, facendo da ottimo traino a quello che segue; infatti, le edizioni del telegiornale di punta di Cologno hanno una media del 20% di share, con picchi ben superiori in quella della mattina. I programmi Videonews hanno visto in questa stagione alcune conferme e talaltri ribassi, dovute soprattutto all’agguerrita concorrenza e alla sovraesposizione delle conduttrici. Se Mattino Cinque, con Federica Panicucci e Francesco Vecchi, veleggia su risultati eccellenti mai visti nelle scorse edizioni, con un 19% di share medio e puntando tanto sulla cronaca, Pomeriggio Cinque e Domenica Live fanno più fatica; c’è da scrivere che le ultime due puntate di Domenica Live hanno schiacciato la concorrenza di Rai1 in maniera netta. La sovraesposizione di Barbara D’urso non ha fatto bene ai suoi programmi ma, con la dipartita di Live – Non è la D’urso, i progetti pomeridiani sembrano aver preso nuovo vigore, tornando a battere in certi casi la concorrenza e non riducendo all’osso qualsiasi argomento. Avere due programmi e non tre, probabilmente non avrà fatto bene all’ego di Barbarella, ma ne hanno beneficiato sicuramente l’azienda e il telespettatore.

Sul lato intrattenimento, Maria de Filippi la fa da padrona. Prima C’è posta per te e poi Amici, in prima serata, hanno sbancato gli ascolti, assicurando a Canale5 una media che non vedeva da anni; la finale di Amici di Maria de Filippi ha avuto uno share vicino al 34%: percentuali così non si osservavano dal 2009, sintomo del fatto che la bella televisione è viva e quella commerciale è la preferita dai telespettatori. Da notare che, nel target 15-24 anni, lo share è salito al 50%. In casa defilippiana, da sottolineare il successo del Maurizio Costanzo Show, in termini di meri ascolti e trend sui social.

Soffre Striscia la Notizia, appaiata su poco più di quattro milioni di telespettatori e una media che supera il 16%; al contrario delle coppie Greggio-Iacchetti, Greggio-Hunziker e Scotti-Manzini, il duo Scotti-Hunziker fa fatica a decollare e trovare la quadra per avere un solido e continuo appeal sul pubblico. Scommessa riuscitissima quella di Felicissima Sera con Pio e Amedeo, che danno respiro a Canale5 sul lato del mero intrattenimento in prima serata, indicandone la futura strada da seguire; spiazzanti, divertenti e politicamente scorrenti, ma a tratti anche profondi, il duo comico è riuscito a mettere in piedi uno spettacolo che, a distanza di due settimane, sta facendo ancora parlare, soprattutto la bocca di alcuni irritanti buonisti.

Dopo anni “neri”, ascolti pessimi e cambi di poltrone al vertice, la fiction Mediaset è tornata a brillare prima con Sabrina Ferilli e poi con Raul Bova, il quale è ancora in onda con la serie Buongiorno Mamma!, incontrando il favore di quasi quattro milioni di telespettatori ogni giovedì sera.

In un momento in cui gli investimenti pubblicitari sono a picco e la concorrenza (in tv e in streaming) si moltiplica, Canale5 è l’unico punto di riferimento televisivo che riesce ad unire giovani, famiglie e anziani, in una perfetta sinergia fatta d’informazione, intrattenimento e serialità. Per espandere Mediaset in Europa e per una futura vendita dell’azienda, tutto questo è una manna dal cielo.