Di Ilaria Maria Preti

La leggenda della Carità Romana è un dipinto della pittrice barocca Artemisia Gentileschi. Risale al XVII secolo. È considerato un dipinto storico di grande importanza anche per la figura dell’autrice, fra le poche donne pittrici di successo dei secoli scorsi. Due persone avrebbero tentato di venderlo illegalmente in Austria. Il dipinto è stato recuperato con il sostegno di Eurojust, l’agenzia europea che coordina le procure dei paesi europei nei casi internazionali. Ora è  ritornato in Italia. La Leggenda della Carità Romana ha un valore stimato intorno ai 2 milioni di euro.

Non avevano detto che il dipinto era La leggenda della carità romana di Artemisia Gentileschi

Secondo quanto riportato da un comunicato di Eurojust, due persone sono indagate per frode e per il tentativo di vendere illegalmente in Austria il dipinto. Sono accusate di aver ottenuto una licenza di esportazione mascherando le origini, l’autore e il valore del dipinto.

I due indagati nel 2019 avevano infatti ottenuto una licenza di esportazione dal ministero italiano della cultura avvalendosi di una società di intermediazione Toscana. Il dipinto fu poi trasferito in Austria, dove doveva essere messo all’asta per un prezzo molto più alto del valore indicato sulla licenza di esportazione. Qualche tempo fa altre persone avevano usato lo stesso modus operandi con un altro dipinto di Artemisia Gentileschi.

A scoprire i fatti sono stati i carabinieri del nucleo per i Beni Culturali, che hanno riconosciuto il dipinto nel catalogo di una casa d’aste di Vienna. Successivamente la Procura della Repubblica di Bari ha fatto annullare la licenza di esportazione dal Ministero della Cultura. Eurojust ha fornito supporto essenziale per consentire la cooperazione giudiziaria tra le due azioni affinché il dipinto potesse essere sequestrato alla casa d’aste dalla polizia austriaca con l’assistenza dell’ Ambasciata Italiana in Austria. Ha fornito infatti una rapida assistenza attraverso i suoi sportelli nazionali italiano e austriaco supportando l’esecuzione di un ordine di indagine europeo e di un certificato di congelamento del permesso di esportazione, su richiesta dell’autorità giudiziaria di Bari.

Soddisfazione dall’italian desk di Eurojust

Filippo Spiezia, membro nazionale per l’Italia il presso l’agenzia Eurojust ha commentato l’operazione. ” Sono lieto che La Rapida e buona Cooperazione con i nostri colleghi austriaci nell’agenzia abbia portato al ritorno in Italia di questo importante pezzo di patrimonio culturale. Conferma l’impegno dell’ italian desk di Eurojust per il recupero dei grandi bene di valore storico, culturale e artistico. Questo impegno si riflette anche in un nuovo protocollo operativo che abbiamo concordato con il ministero della cultura e con il Nucleo che si occupa dei beni culturali dei Carabinieri”.

La leggenda della Carità romana fu commissionata ad Artemisia Gentileschi nella prima metà del XVII secolo dal Conte Giangirolamo II di Acquaviva. Rappresenta la carità romana e la leggenda del Cimone e del Pero, raccontata da Valerio Massimo. Il dipinto faceva parte dell’eredità del Conte di Acquaviva.