di Manuel Gallo

Oggi giorno siamo abituati a sentire e leggere, alla radio e sui social network, che molti artisti moderni riescono ad ottenere certificazioni musicali da record in meno di 24 ore, ricevendo il titolo di disco d’oro o di platino in pochissimo tempo. Dall’anno venturo non sarà più così.
E’ stata proprio la FIMI, Federazione Industria Musicale Italiana, a cambiare le regole e le soglie per ottenere le certificazioni per la sezione “singoli”.
A partire dalla prima settimana del 2022 le attuali soglie non saranno più valide e ciò renderà molto più difficile ottenere titoli e premi, si passerà dalle attuali 35mila e 70mila copie vendute per l’ORO e il PLATINO a, rispettivamente, 50mila e 100mila.
Non ci saranno variazioni per quanto riguarda le soglie nella sezione album e compilation, che rimarranno 25mila per l’oro e 50mila per il platino.
Questo cambiamento nasce dall’abissale differenza e dal mutamento del mercato dei singoli nel corso dell’ultimo anno rispetto al 2020, in cui si sono verificate meno assegnazioni. Se per il mercato degli album non ci sono stati mutamenti, è quindi perché le assegnazioni tra il 2020 e il 2021 rispettano un equilibrio stabile