Ieri mattina, poco dopo le 7, uno scooter ha attraversato un incrocio con il semaforo rosso. La pattuglia Vigentina, primo turno, della polizia locale di Milano lo ha visto.  Gli agenti hanno acceso le luci blu e la sirena e hanno iniziato l’inseguimento. Lo scooter ha continuato a fuggire, quando un’auto ha centrato in pieno l’auto della polizia locale che stava attraversando l‘incrocio fra viale Brenta e Corso Lodi a sirene spiegate e lampeggianti accesi.

Il conducente dell’autovettura è fuggito a piedi, abbandonando, oltre all’auto, anche la sua passeggera e senza prestare i primi soccorsi ai feriti.  Gli agenti della polizia locale, un uomo di 25 anni e una donna di 34 anni, si erano infatti fatti male. Sono stati soccorsi dalle ambulanze del 118 e dai colleghi, allertati dal Nue 112. Dopo le prime cure sul posto, i soccorritori delle ambulanze hanno portato i due poliziotti al pronto soccorso del Policlinico, in codice verde. Hanno una prognosi di 3 e di 15 giorni. La passeggera dell’auto è stata invece medicata sul posto ma ha rifiutato il trasporto in ospedale. L’auto della polizia locale è gravemente danneggiata.

Poi si cambia i vestiti … e torna sul luogo dell’incidente

Mentre erano in corso i soccorsi ai feriti, si è presentato un uomo. Somigliava in modo incredibile al conducente dell’auto, come due gocce d’acqua, ma aveva vestiti differenti. Riconosciuto, ha asserito di non essere il conducente dell’auto. La passeggera ha asserito di non conoscere il conducente. Effettuati i primi accertamenti è però risultato che i due sono fratelli. Le indagini sono continuate ad è stata anche autorizzata la perquisizione dell’appartamento in cui vive l’uomo, dove sono stati trovati i vestiti indossati al momento dell’incidente.

I due ecuadoregni sono stati quindi denunciati in stato di libertà. L’uomo, come conducente, è stato denunciato per omissione di soccorso. La donna per favoreggiamento. Sono in corso altri accertamenti che possano essere utili alle indagini.

di Ilaria Maria Preti