Alle 23:30 circa della scorsa notte, un incendio si è scatenato in un edificio abbandonato di 4 piani che si trova in via Quintiliano, quartiere Taliedo, al numero civico 40. Le fiamme hanno avvolto più piani dell’edificio che frequentato da numerose persone senza fissa dimora. Dalle prime notizie raccolte sembra che a dar fuoco all’edificio siano proprio stati i frequentatori, durante una lite o una serie di aggressioni. I fatti sono ancora in valutazione da parte delle forze dell’ordine.

Dopo l’allerta al NUE 112, sul posto sono intervenute 6 squadre dei vigili del fuoco che insieme ai soccorritori del 118 e ai Carabinieri della compagnia di Milano hanno lavorato fino a questa mattina alle 4:20 per poter spegnere le fiamme.  Si tratterebbe di un incendio doloso. I frequentatori dell’edificio sono stati velocissimi a fuggire mentre le fiamme si estendevano nella costruzione, che un tempo era sede di una famosa casa discografica.

Salvate 3 persone

I vigili del fuoco entrati per primi nell’edificio in fiamme sono riusciti a salvare la vita e far uscire velocemente e indenni tre clochard che stavano dormendo nell’edificio e non si erano accorti dell’incendio. Al momento non sono segnalati feriti, ustionati o persone decedute nelle fiamme. In altri casi simili, sempre a Milano, una volta spento l’incendio, durante le ricognizioni per controllare che tutti i focolai fossero spenti, sotto resti di cartoni e stracci fossero trovati i cadaveri di persone morte da diverso tempo.

Il fumo e le fiamme dell’incendio in via Quintiliano si vedevano da lontano, e nelle chat di Milano sono apparsi anche dei video degli interventi girati da persone che si trovavano anche a diverse centinaia di metri di distanza dall’incendio

Di Ilaria Maria Preti