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di Martina Grandori

Il cioccolato è la più grande, dolce storia d’amore fra l’uomo e il palato, si sa, non è una scoperta. La novità è che il cibo degli dei fa gola anche alle grandi Maison del lusso e infatti Louis Vuitton ha annunciato che il 17 marzo inaugurerà a Tokyo nella torre The Ginza Namiki, la prima boutique dedicata al cioccolato, Le Chocolat V affianco a Le Café LV , un ultimo piano con vista mozzafiato sulla città. L’era della boutique experience è in pieno corso e come Gucci a Firenze, anche Louis Vuitton apre la sua caffetteria di lusso per turisti globe-trotter e per giapponesi chic.
Torte, pasticcini, soufflé, cioccolatini in scatole in latta come si usava una volta: il leitmotiv è sempre il godurioso cioccolato, declinato nelle sue espressioni più raffinate e insolite per deliziare i palati più difficili e pignoli. Ma stavolta la regia non è di un maître pâtissier o di uno chef, la regia è di uno dei più famosi brand di moda al mondo che si mette in gioco – ovviamente a regola d’arte e nella migliore delle possibilità – aprendo un’alcova del piacere umano, una boutique di cioccolatini presentati nel più raffinato dei modi come nello stile del brand. Grande attenzione, ça va sans dire, sulle materie prime di prima qualità, ma di pari passo c’è la scommessa di come creatività, artigianalità ed estetica possano dare alla luce meravigliose praline dal design molto iconico con l’immancabile motivo Monogram LV, diventato simbolo della casa francese.
Purtroppo per il momento andare a Tokyo non è semplice, ma sicuramente arriverà un progetto di scambio culturale fra cibo e moda anche in Europa, in fondo questa è la culla della cultura e della grande bellezza. E cosa più di moda e cibo non rappresentano una nuova idea di bellissima storia d’amore.

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