di Mattea Bonica

L’ultima proposta del big mondiale del mondo dell’arredamento low cost si chiama Buy Back, di fatto un modo per distanziarsi sempre di più dal concetto di mobili usa e getta con cui Ikea è sempre stata marchiata. Un ulteriore passo verso l’economia circolare ed eco-friendly che punta sul riacquisto che darà ai clienti Ikea la possibilità di restituire i vecchi mobili e comprarne nuovi con uno sconto.
Un modo per dare una nuova vita ai mobili usati, un’ottima idea per rinnovare i propri appartamenti, stando attenti all’impatto sull’ambiente.
Il cliente porta i propri mobili usati, rigorosamente Ikea e in buone condizioni, li fa valutare negli store e, successivamente, rivenduti nella sezione “As-Is” dei negozi. Nel caso in cui i prodotti non fossero vendibili, saranno allora smaltiti nel modo più appropriato o donati a progetti della comunità locale, ha affermato la società.
Un mobile valutato positivamente, da diritto ad un buono che va dal 30 al 50% del prezzo iniziale con un termine di 2 anni e puòessere speso in qualsiasi modo.
Sul sito web si può trovare un’apposita sezione “Dai ai tuoi mobili Ikea una seconda vita”, dove si potranno verificare tutte le condizioni del servizio, effettuare una pre-valutazione prima di andare in negozio per la valutazione finale e la consegna.
Purtroppo, non tutti i mobili sono accettati per questa iniziativa green. Nell’elenco sono inclusi solo certi scaffali, librerie, scrivanie, tavoli, tavolini, sedie, sgabelli, panche e armadi non componibili con delle misure precise che si potranno verificare nel sito web. Inoltre, sono presenti cassettiere, comodini, carrelli, mobili per l’esterno, e le strutture dei letti per bambini e culle.
Un programma che porta i riflettori sulla sostenibilità, con l’obiettivo di contribuire ad un miglior impatto sul clima puntando, entro il 2030, a realizzare tutti i prodotti Ikea con materiali rinnovabili e riciclabili.

Per info: https://www.ikea.com/it/it/customer-service/services/buy-back-resell/