di Stefano Bini

“A furia di bruciare le tappe, Tommaso Zorzi finirà carbonizzato”, citava Dagospia qualche giorno fa e in effetti non ci è andata troppo lontano. È infatti saltata la conduzione del programma che l’ultimo vincitore del Grande Fratello Vip, pompatissimo prima da Alfonso Signorini e poi dal giornalista\autore\influencer\manager\tuttofare\ex amico di Corona, Gabriele Parpiglia, avrebbe dovuto presentare in autunno su italia1 dopo i disastrosi risultati de Il Punto Z, programma andato benissimo sulla piattaforma streaming Mediaset Infinify ma che in tv si è assestato su una media del 2% di share. La registrazione della puntata pilota del nuovo progetto era prevista alla fine di maggio, ma pare che l’ex gieffino rimarrà fuori dalla tv, dopo i cinque mesi dentro la casa più spiata d’Italia e l’overdose di apparizioni televisive post reality. Il programma è stato affidato a Eleonoire Casalegno.

Fino al 6 giugno, Zorzi sarà ospite fisso dell’Isola dei Famosi, quest’anno condotta da Ilary Blasy, mentre continua l’impegno su R101 con Maurizio Costanzo, il quale lo ha voluto come presenza fissa all’ultima edizione del Maurizio Costanzo Show. Mediaset ha offerto un “balocco impacchettato” a Zorzi e lui, metaforicamente, l’ha aperto senza saperci giocare.

Ma diamo anche a Cesare quel che è di Cesare: Tommaso Zorzi ha tutte le carte in regole, qualora se le giocasse bene, per diventare un pezzetto di storia televisiva italiana; è un intrattenitore nato, conosce la televisione passata e presente, è sfacciato, amatissimo sui social, sa stare davanti ad una telecamera, ha gli agganci giusti per aprire tante strade, lo lobby gay è particolarmente potente all’interno dello showbusiness ed è spesso esagerato ma mai eccessivo. Contiamo che ha 25 anni; Zorzi sogna di lavorare in tv sin da piccolo e Canale5 gliene ha data l’occasione, ha strafatto diventando un bulimico presenzialista, ma chi non avrebbe colto l’occasione di condurre un programma e di presenziare in maniera fissa in un prime time e in una seconda serata? Gli è andata piuttosto male, ma se gli fosse andata sarebbe già un’autorità artistica in casa Mediaset e osannato dai giornali invece che (giustamente) criticato. La fretta, per altro stimolata da chi gli sta vicino e da un certo comprensibile entusiasmo data la giovane età e la poca esperienza, pare sia stata fatale per Tommaso Zorzi.

Anche se lo rivedremo presto sugli schermi di Real Time, finita l’Isola su Canale5 e Il Punto Z su Mediaset Infinity, una cosa da consigliare a questo giovane ragazzo è di non rincorrere il successo, fermarsi qualche mese e ricominciare ad apparire poco alla volta. Alfonso Signorini, Maurizio Costanzo e Maria De Filippi sono alle sue spalle per salvaguardarlo in qualsiasi momento, basta che non ecceda perché anche i “grandi” della tv staccano la spina ai loro pupilli, facendoli entrare senza pensarci due volte in un dimenticatoio dal quale è difficile uscire.