di Ilaria Maria Preti

Milano era già una città difficile prima della pandemia. Oggi la tipologia, specie per quello che riguarda furti e borseggi, si è ampliata e colpisce un po’ in tutte le zone e i quartieri. I milanesi, che hanno poco tempo da perdere, si organizzano e rinforzano le denunce dei danni alle auto forzate, necessarie al rimborso assicurativo, con i messaggi nelle chat di quartiere, specialmente su Facebook. Un post pubblico, alle volte, permette di ritrovare quanto rubato, specie se non interessa al ladro, come spesso accade.

E’ successo anche questa mattina, vicino al parco di via Giambellino. Prima delle 8 del mattino una signora ha trovato la sorpresa in strada. La sua auto era stata forzata e qualcuno aveva rubato dall’interno una valigia blu piena di abiti. Nessun valore per il ladro, che sicuramente avrà gettato via tutto, ma un bel problema per la vittima. Ed ecco quindi che, persino prima di fare la denuncia per i danni alla auto, la signora ha pubblicato un post su Facebook, chiedendo aiuto a chi frequenta la zona per ritrovare valigia e abiti prima del passaggio dei mezzi di pulizia dell’Amsa.

L’aiuto è arrivato. Dopo nemmeno 2 ore, sullo stesso gruppo, è stata segnalata, in piazza Frattini, una valigia scura abbandonata e dei vestiti buttati in un cestino. Non sapremo se erano i suoi perchè arrivata in piazza Frattini, la signora non ha visto nè valigia nè abiti.

Facebook: persi trovati e rubati

Queste storie si ripetono continuamente. Ogni gruppo Facebook della città, dalle social street alle chat di quartiere si ritrovano con messaggi di persone vittime di furti, di borseggi o di scippi che chiedono ai passanti di dar loro la mano per ritrovare documenti , borse, portafogli, chiavi o fotografie rubate durante la continua ricerca di denaro effettuata dagli appartenenti al sottobosco milanese. Alcune volte i documenti sono ritrovati e consegnati alle forze dell’ordine. Raramente si ritrovano borsellini e borse. Carte di credito e denaro contante non si ritrovano mai. Qualche giorno fa un uomo ha ritrovato il suo monopattino, in provincia, a Rosate, perchè dopo il furto era stato contattato su Facebook da chi lo aveva. Si è presentato all’appuntamento, per la restituzione contro compenso, insieme ai carabinieri.

Questioni di sicurezza

Raramente si ritrovano borsellini e borse. Carte di credito e denaro contante non si ritrovano mai.  va fatta molta attenzione quando spariscono i documenti insieme alle chiavi di casa. Anche se non li tengono, per non farseli trovare addosso in caso di perquisizione da parte delle forze dell’ordine, i ladri conoscono l’indirizzo di casa, e potrebbero organizzare un furto senza scasso. Ecco perchè è importante cambiare subito le serrature nel caso in cui si perdano le chiavi.