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Vincenzo Pepe: volano per sviluppo sostenibile, ripresa e tutela ambientale

Roma, 27 novembre – “Il motivo di questo incontro è quello di promuovere una legge che potrebbe essere molto interessante, non solo come volano di sviluppo sostenibile e di ripresa, ma anche per le sfaccettature che racchiude di tutela ambientale”. Lo afferma in apertura dell’incontro “Ecobonus e Sismabonus al 110%” il presidente nazionale dell’associazione ambientalista Fareambiente, Vincenzo Pepe. “Avere cura della casa comune – spiega Pepe – è un comportamento che deve divenire quotidiano. Noi vorremmo che anche la società civile sia coinvolta nelle scelte di determinazione del recovery fund perchè serve anche il suo contributo. Con questo webinar insomma – conclude – vogliamo aggiungere un tassello di conoscenza maggiore e fare da cassa di risonanza per l’applicazione della legge e il superamento delle criticità che vengono segnalate di questa legge, parliamo soprattutto dell’eccessiva burocrazia che può uccidere lo spirito della legge che è quello della tutela e della promozione del territorio”.

L’evento, in collaborazione con Enel, ha visto l’intervento in rappresentanza dell’azienda dell’Ing. Emanuele Ranieri, Responsabile Business-to-Government e ViviMeglio, Enel X Italia: “Lo strumento del superbonus sta già rivelando la sua efficacia nel favorire la riqualificazione energetica e la messa in sicurezza sismica del patrimonio immobiliare del nostro Paese. In tale ambito, Enel X gioca un ruolo fondamentale a beneficio di tutti gli attori del settore. Auspichiamo dunque che la misura del superbonus possa essere prorogata ed estesa ad ulteriori beneficiari”.

Secondo il deputato M5s Luca Sut, “il Superbonus 110% è di importanza cruciale per una ripresa economica che trovi il suo fulcro nell’edilizia, per il contenimento delle emissioni, il risparmio energetico e la sicurezza degli immobili del nostro Paese. È un investimento che conviene su vari piani, producendo effetti immediati e duraturi. I feedback – racconta il deputato – che riceviamo sono sicuramente di apprezzamento per queste misure. Basti pensare all’aumento delle nuove imprese di settore, nate negli ultimi mesi per impulso del Superbonus. Ma non solo, cittadini e associazioni di settore spingono per una sua quanto più estesa proroga”. 

“Se fosse confermato il numero di 193 interventi presentati e ammessi al Superbonus dal mese di maggio, comunicato dal Ministro Patuanelli, allora si certificherebbe che l’unico risultato ottenuto con questo meccanismo, ad oggi, è stato quello di bloccare il settore edilizio. Serve prorogare con urgenza la misura, semplificarla ed estendere la platea dei beneficiari. La Lega lo sostiene fin dall’inizio e ha pronto un pacchetto di emendamenti per la legge di bilancio 2021”, ha ribattuto dal canto suo il senatore leghista Paolo Arrigoni.

Sintetizza infine il deputato Ugo Parolo (Lega): “Abbiamo svolto tantissime audizioni degli stakeholders in questi mesi. È unanime condivisione però che questo sia un provvedimento importante, utile, il passaggio più importante del decreto rilancio, questo non toglie che ci siano questioni da risolvere. Per fare un esempio: l’esclusione della possibilità delle persone fisiche di accedere al bonus se siano proprietarie di più appartamenti nello stesso stabile. Ci sono questioni che vanno tarate nel tempo. Ma se vogliamo fare una considerazione economica è una misura fondamentale in quanto consente una maggiore crescita, più occupazione e incide nell’indotto di circa 27 miliardi”.

All’incontro sono intervenuti inoltre i deputati Carlo Giacometto, Raphael Raduzzi e Alberto Zolezzi, e il presidente di Federcepicostruzioni, il dott. Antonio Lombardi. A moderare i lavori Elisabetta Guidobaldi, giornalista ANSA.

Ufficio Stampa
Erika Letizia Anna Ciancio
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