di Angelo Portale

Questa domenica ricorre la Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, detta anche Corpus Domini. È una delle principali solennità dell’anno liturgico della Chiesa Cattolica, risale al 1264 e ci fa celebrare la presenza reale di Cristo nell’Eucarestia. Il suo giorno proprio è il giovedì dopo la Solennità della Santissima Trinità (celebrata domenica scorsa) ma, poiché il giovedì non è un giorno festivo, la si celebra la seconda domenica dopo Pentecoste. Di solito ad essa è associata una solenne processione per le vie del paese (o alcune vie principali in una grande città) con l’ostia consacrata dentro un ostensorio. In Italia sono ancora tante le diocesi che propongono questo momento. Generalmente è una processione molto sentita e partecipata da un gran numero di fedeli.

Nel corso dei secoli ci sono stati tanti santi e teologi che hanno approfondito sia a livello spirituale che a livello teologico questa solennità, lasciandoci commenti, scritti, inni, preghiere, bellissime. A mio avviso la più bella è una preghiera di S. Ignazio di Loyola. Ve la propongo come “commento” a questa domenica. È stupenda e senz’altro vale molto più di un mio modestissimo commento. Vi invito a meditarla e, se riuscite, ad impararla a memoria per poterla recitare (ogni volta) dopo aver fatto la comunione. Fa entrare in una intimità con Cristo molto consolante. Se non lo conoscete vi invito anche ad ascoltare il canto che il maestro don Marco Frisina ha composto a riguardo; basta cercarlo su Youtube con ANIMA CHRISTI di MARCO FRISINA. Fatelo, non ve ne pentirete, la musica di questo pezzo è veramente sublime, esprime il sacro in modo eccezionale. Ecco invece di seguito la preghiera di S. Ignazio di Loyola.

Anima di Cristo

Anima di Cristo, santificami.
Corpo di Cristo, salvami.
Sangue di Cristo, inebriami.
Acqua del costato di Cristo, lavami.
Passione di Cristo, confortami.
O buon Gesù, esaudiscimi.
Dentro le tue ferite nascondimi.
Non permettere che io
mi separi da te.
Dal nemico maligno difendimi.
Nell’ora della mia morte chiamami.
Comandami di venire a te,
perché con i tuoi Santi io ti lodi.
nei secoli dei secoli. Amen.