di Angelo Portale

Oggi propongo una serie di domande e affermazioni con le quali ognuno, a suo modo, può confrontarsi. Lo scopo è prendersi qualche minuto per osservarsi, chiarirsi, decidersi. La nostra crescita personale dipende solo ed esclusivamente da noi, cioè dal lavoro determinato e costante che siamo disposti a fare con noi stessi e in noi stessi. Nessuno può costruire la nostra serenità al posto nostro. La vita, senza la nostra consapevolezza e fiducia, non può sprigionare il suo illimitato significato, necessario affinché possiamo incamminarci per la strada della nostra equilibrata realizzazione, indispensabile per saper mantenere la serenità e la pace interiore, la vitalità, la creatività, la leggerezza, la responsabilità.

Ecco di seguito.

  1. Di solito agisci per la pura gioia di esprimerti o per paura o altri condizionamenti come quello di dover essere accettata a tutti i costi dagli altri?
  2. Ti senti adeguata e idonea ad affrontare le sfide della vita oppure pensi di partire sempre un passo indietro rispetto alla vita stessa e rispetto agli altri?
  3. Sai sostenere le tue autentiche opinioni e i tuoi valori senza sentirti in difetto, come se non avessi il diritto di esistere ed esprimerti?
  4. Sei consapevole del fatto che meriti rispetto ma che non è detto che sempre lo troverai e quindi a volte dovrai saper fare affidamento non su quello degli altri ma sul rispetto e sulla stima che tu stessa nutri per te stessa?
  5. Hai chiaro cosa è veramente importante per te? Cioè quali sono i tuoi valori e le tue convinzioni potenzianti? Sai difenderli o li svendi quando corri il rischio di non essere accettata?
  6. Sai che la tua autostima si basa sulla coerenza che hai con i tuoi valori più importanti?
  7. Sai rallegrarti dei piccoli obiettivi e dei risultati che ogni giorno raggiungi oppure non c’è successo che ti basta e sei sempre lì a giudicarti in continuazione?
  8. Sai che voler piacere a tutti i costi è il principio della spersonalizzazione e quindi dell’infelicità?
  9. Ti capita di dire “Vabbè non importa…” perché non hai il coraggio di sostenere ciò che per te non va bene e poi però senti dentro di te tanto risentimento?
  10. Cosa stai facendo di concreto per costruire la tua serenità affettiva? Stai realmente facendo qualcosa oppure ti lasci vivere a come capita?

 

Mi raccomando: non aver paura di guardarti veramente, però qualsiasi cosa scopri di te non giudicarti. Accogliti sempre con compassione e gentilezza e poi, se lo desideri, decidi di cambiare ciò che va cambiato.

 

Buona riflessione!