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venerdì, 2 Dicembre, 2022

Via Quarenghi, Milano. Cinese vendeva coltelli a serramanico ai bambini

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Trovare coltelli a serramanico come quelli sequestrati nella cartella di un bambino delle scuole medie o addirittura delle scuole elementari, causa perlomeno un giusto allarme sociale fra genitori e insegnanti, e in questo caso dove non arriva il buonsenso del commerciante, che non dovrebbe venderli ai minori di 18 anni, arrivano le sanzioni e i sequestri della polizia.

Lo scorso mercoledì 19 ottobre, al mattino, i poliziotti della divisione amministrativa e sociale della Questura di Milano hanno effettuato un controllo al banchetto di un venditore ambulante cinese 54enne, che stazionava da qualche tempo all’uscita della Stazione della metropolitana di Uruguay, sulla linea 1 rossa, nei pressi di via Quarenghi.

Il banchetto si trovava all’interno di un parco giochi per i bambini a poca distanza, meno di 500 metri, da un Istituto scolastico comprensivo, che comprende cioè scuole primarie, secondarie e superiori. Il fatto di trovarsi in una zona abitualmente frequentata da minorenni ha la sua importanza, in questo caso.

Tra i foulard e le cover, 5 coltelli a serramanico

Infatti sul banco dell’uomo, oltre agli oggetti di libera vendita, come accessori per telefoni cellulari, cover, foulard e altri oggetti inoffensivi, c’erano anche 5 coltelli a serramanico di varie lunghezze tipologie. Il commerciante cinese ha candidamente ammesso di aver venduto, in alcuni casi, dei coltelli ai ragazzi usciti dalle scuole e ha anche dichiarato di non avere la necessaria autorizzazione alla vendita di questo tipo di oggetti da taglio.

È stato così denunciato a piede libero per aver venduto strumenti da punta e da taglio atti ad offendere senza autorizzazione, un reato previsto dall’articolo 37 del Testo Unico delle Leggi sulla Pubblica Sicurezza

I poliziotti hanno sequestrati coltelli, e hanno controllato anche il resto della merce esposta. Voti degli oggetti non erano conformi alla normativa del codice del consumo perché non avevano le indicazioni minime per scritte per legge. Anche questi oggetti sono stati sequestrati è il commerciante multato per averli messi in vendita.

Non si sa mai quanto siano regolari le bancarelle che si trovano al di fuori delle stazioni della metropolitana. La sensazione è che spesso le forze dell’ordine e le polizie locali chiudano un occhio se le regole minime e la sicurezza pubblica sono rispettate.

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Ilaria Maria Preti
Ilaria Maria Preti
Sono metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima a interessarmi di cronaca, cibo e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Nel tempo sono diventata una giornalista e una Web and Seo Editor Specialist. Ora scrivo per alcune testate e coordino portali di informazione. Dal 2000 al 2019 sono stata anche una speaker radiofonica.

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