Poco dopo le 15:30 di oggi, 22 settembre, una scossa di terremoto è stata avvertita a Milano. Hanno tremato le finestre e i lampadari le piani alti dei palazzi. L’epicentro della scossa, di magnitudo 4, 1, era a Bargagli, in provincia di Genova, tra gli Appennini alle spalle di Nervi. Il terremoto è stato nettamente sentito anche a Milano, che si trova solo a 118 km, perché si è verificato una profondità di soli 10 km.

Poco fa, alle 17.32, si è avuta una replica, anche se di intensità più bassa. Un terremoto di magnitudo 2,7 si è verificato a 2 km Sud ovest di Davagna , sempre in provincia di Genova nella stessa zona ma in un punto che si trova a 116 km da Milano. La profondità del movimento tellurico è stata ancora più superficiale, a soli kg 8 km di profondità.

Mentre scrivevo ci sono stati altri due terremoti con magnitudo 3 sugli Appennini. Alle 17:47 La Terra ha tremato a Pievepelago in provincia di Modena, al confine con la provincia di Lucca. La magnitudo è stata di 3,8 e la profondità di 14 km. Abbastanza per essere nettamente sentito. Una replica con magnitudo 3,2 e 13 km di profondità si è sentita alle 17:49 a 8 km a nord-est di Fosciandora, in provincia di Lucca. Piccole scosse con magnitudo minore di 2 si stanno verificando sia nella zona dell’Appennino genovese sia quello della Garfagnana. Al momento non si registrano danni in nessuna delle località in cui il terremoto è stato avvertito.

Treni verso la Liguria sospesi

Le corse dei treni delle linee Milano Genova sono stati sospese in via precauzionale, dopo che le centrali di controllo delle linee hanno rilevato il terremoto e inviato degli allarmi. Verso Modena e Lucca, invece, sembrerebbe siano ancora attive. Sulla ferrovia Milan Genova sono già in corso i controlli tecnici di ricognizione dello stato dei binari.

Ilaria Maria Preti