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Pescara, 19 ott. (LaPresse) – “Il Governo non era semplicemente informato: era d’accordo. La mozione parlamentare non solo era nota al Governo, ma come sa chi conosce il diritto parlamentare, prevedeva che il Governo desse un parere. Che c’è stato ed è stato positivo”. Lo dice il segretario Pd Matteo Renzi in un’intervista a ‘Quotidiano nazionale’, tornando sul caso Bankitalia. “L’esecutivo è fatto di persone serie, non danno parere positivo senza sapere di cosa stiamo parlando”, aggiunge.
“Quanto all’autonomia del processo decisionale – ribadisce Renzi -. Noi rispetteremo qualunque scelta verrà fatta dalle autorità preposte sul nome del prossimo governatore. Auspico che scelgano la persona migliore: se il Governo riterrà che la persona migliore sia l’attuale governatore ne prenderemo atto. Ma il rispetto istituzionale non significa non chiedere chiarezza rispetto a ciò che è successo. Noi abbiamo la coscienza a posto, spero che tutti possano dire lo stesso”.
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