di Stefano Bini

Lui è Alfonso Restivo, insegna a Milano ma gira il mondo per via della vita d’artista; è l’unico artista italiano che ritrae i personaggi con la mia tecnica iperrealista, consegnando loro le opere, infatti ha il record mondiale dei 100 vip ritratti tra cui: Diletta Leotta, Giorgio Chiellini, Lautaro Martinez, Gigi D’Alessio, Melissa Satta, Gigi Buffon, Papa Francesco, Mauro Icardi, Salvatore Esposito e moltissimi altri, sino ad arrivare sul bancone di Striscia la Notizia.

Ha portato la sua arte a Washington dc, San Pietroburgo e Lima; in Italia, ha esposto nelle più importanti sedi italiane, come Palazzo Zenobio (sede della Biennale di Venezia), via della Spiga a Milano e Palazzo Farnese a Piacenza.  Ha vinto 5 premi internazionali, tra cui il premio “Uomo Siciliano 2018” e creato l’opera per il “Premio Eccellenza Italiana 2019” a Washington DC.

Com’è nata la passione per la pittura?

«Sin da piccolo ricopiavo a mano libera i personaggi dei cartoni; i miei compagni di classe usavano la vecchia tecnica di mettere il foglio bianco sopra la foto del cartone e appoggiare il tutto sul vetro della finestra, così che la luce permettesse di vedere la sagoma della figura, io invece mettevo il foglio bianco accanto alla foto e ricopiavo senza traccia. Da lì, i miei genitori hanno capito che ero portato per la scuola d’arte. Dopo vari studi in Accademia mi sono dedicato alla pittura iperrealista, tecnica di nicchia ed esclusiva.»

 

Perché ritrai solo personaggi vip?

«In 20 anni di carriera, ho ritratto centinaia di persone non famose, ma nel 2018 ho pensato di far svoltare la mia carriera. Volevo mettere a servizio del mondo dello showbusiness la mia ritrattistica, portando nelle case dei vip i loro ritratti.»

 

Ritrai persone note anche per avere il classico “quarto d’ora di fama”?

«Innanzitutto, non ritraggo tutti i personaggi famosi, ma solo quelli che a livello mediatico sono i più chiacchierati e seguiti. Non li ritraggo per avere notorietà ma perché attraverso una ricerca su internet ho scoperto che se li avessi ritratti sarei diventato l’unico artista al mondo ad inserire la tecnica iperrealista nel mondo VIP, e con molti adesso siamo anche amici.》

 

In questo anno di pandemia, come sei riuscito a sopravvivere? Qual è la situazione dell’arte in Italia?

«Fortunatamente, insegno alle superiori in Lombardia. La pittura per me rimane divertimento e passione, ma molti amici artisti guadagnando solo con l’arte hanno avuto molte difficoltà economiche. Da anni, porto l’arte italiana in giro per il mondo e devo dire che è sempre molto apprezzata per la sua originalità; in Italia la situazione è diversa perché le grandi mostre propongono artisti affermati, mentre in giro vi sono giovani promesse molto più valide dei grandi nomi che, non avendo soldi per investire, rimangono a dipingere a casa o nel proprio Comune.»

 

Una volta usciti da questa situazione, che progetti lavorativi hai?

«Ho preso in gestione una Galleria d’arte a Milano per far sì che i giovani artisti abbiano la possibilità di esporre nella grande metropoli della moda e dell’arte. Appena finirà la pandemia andrò personalmente in Russia per conoscere i media che trattano la mia arte e soprattutto ho dei grandi nomi vip da ritrarre come ad esempio Luca Parmitano, l’astronauta siciliano della stazione spaziale Nasa.»