2.1 C
Milano
sabato, 28 Gennaio, 2023

Adolescente costretta alla prostituzione. Arrestate le due donne a capo del giro di prostituzione

- Advertisement -spot_imgspot_img
Annunci sponsorizzatispot_imgspot_img

di Daniela Buonocore

L’agghiacciante racconto ha inizio nel 2016, quando la povera ragazza, all’epoca ancora quindicenne, trovandosi in una situazione familiare di grande povertà, venne in Italia insieme a due amiche dei suoi genitori che le assicurarono un lavoro da babysitter. Purtroppo però, una volta arrivate a Roma, la giovane fu condotta dalle due donne nel loro appartamento sulla Casilina, e dopo averle scattato delle foto dal messaggio inequivocabile, fecero girare gli scatti online per attirare i clienti. Successivamente, con l’intenzione di far diventare la ragazzina il loro oggetto di guadagno, le donne avevano provveduto a sequestrarle i documenti e il cellulari costringendola così a prostituirsi e a consegnare alle sue aguzzine l’intero ricavato. Secondo quando poi stabilito dalle autorità, anche sorella maggiorenne della ragazzina fu, in seguito, obbligata a vendere il proprio corpo in cambio di denaro; in parole povere, le due donne avevano messo su un vero e proprio giro di prostituzione. Le vittime hanno denunciato di aver incontrato almeno 5/6 clienti al giorno. Il 6 maggio del 2016 le forze dell’ordine della stazione di Torpignatatra hanno posto finalmente fine all’incubo della ragazza fingendosi dei clienti.

Oggi questa triste storia si conclude con l’arresto delle due sorelle di 30 e 35, anni una delle quali madre di una bambina di 5. Entrambe sono state condannate a 7 anni di reclusione dal tribunale di Roma con l’accusa di prostituzione minorile.
La vittima, ormai ventunenne, è riuscita finalmente a liberarsi e a mettersi in contatto con la sua famiglia.

Casi come questi ci aiutano a riflettere su quanto sia facile adescare adolescenti in cerca di fama o di guadagno, attirandole con promesse false che poi le condurranno in situazioni di estremo pericolo.
Lo stato italiano sembra essere sempre più assente e disinteressato verso tali problematiche, sembra quasi assurdo che una ragazzina di 15 anni possa vivere quotidianamente in uno stato di prostituzione e di reclusione per oltre sei anni senza che nessuno se ne accorga, ma quello che genera maggiore rabbia nella popolazione italiana è soprattutto la leggerezza della pena stanziata per tali reati: appena 7 anni di carcere a fronte di reclusione, obbligata prostituzione minorile e guadagni illeciti ricavati da quest’ultima.

di Daniela Buonocore

- Advertisement -spot_imgspot_img

Ultime notizie

- Advertisement -spot_img

Notizie correlate

- Advertisement -spot_img