VERONICA GENTILI È (STATA) DI SINISTRA, HA BUTTATO FANGO SU SILVIO BERLUSCONI MA FA ASCOLTI. A MEDIASET, QUESTO GIUSTAMENTE BASTA

di Stefano Bini

Di sicuro, Veronica Gentili non è un buon esempio di giornalismo; prima va a sputare su Silvio nelle trasmissioni politiche di sinistra, poi giustamente asciuga ben bene tutto quando è chiamata a presenziare e poi a condurre presso il Biscione.

Raccomandata? Di sicuro. “Merce” di scambio per qualche accordo politico? Probabile. Donna pentita della peggiore sinistra e convertita alla scuderia Mediaset perché in casa Berlusconi si sta bene e si viene pagate dignitosamente? Senza alcun dubbio. Visto il suo irregolare excursus politico-professionale, passando da Formigli a Rete4 e dalla recitazione alla conduzione di talk politici, Veronica Gentili sarebbe da bannare da qualsiasi schermo televisivo, non tanto per lo spettatore quando per la sua dignità, che a tratti è stata davvero sotto i piedi.

Però, ci sono due fatti: si è rivelata professionalmente brava ma soprattutto porta ascolti a Stasera Italia, sia in versione weekend che estiva, i quali per una tv commerciale sono il pane e l’acqua. Stile diversissimo da Barbara Palombelli, la “versione Gentili” non fa rimpiangere la prima; l’ex preferita di Marco Travaglio è scaltra, sa quando incalzare l’ospite, sa farlo parlare e tacere, sa essere accondiscendente con Berlusconi, bacchettona con il Governo, mansueta con Meloni e Salvini, e critica con i 5 Stelle e Pd. In più, è di bella presenza, che in Mediaset è il sale sin dalla sua nascita.

In sintesi, Veronica Gentili ha già capito tutto; poco importa del passato: presente e futuro appaiono brillanti e di grandi speranze.

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3 pensieri riguardo “VERONICA GENTILI È (STATA) DI SINISTRA, HA BUTTATO FANGO SU SILVIO BERLUSCONI MA FA ASCOLTI. A MEDIASET, QUESTO GIUSTAMENTE BASTA

  • 14 Luglio 2020 in 21:37
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    Ai dirigenti di Mediat interessano persone brave nel fare il loro mestiere e, poco
    importa se sono di idee politiche diverse da quelle del grande Silvio. Se interpellate quanti lavorano in mediaset vi rendere conto come ai dirigenti interessa professionalità.

  • 14 Luglio 2020 in 15:41
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    E quindi è brava ma non coerente ? Sono due cose distinte e separate a volte le scelte di vita sono la sopravvivenza in un contesto dove la professionalità non basta e in questo caso specifico ha fatto bene Mediaset a premiare la giornalista

  • 14 Luglio 2020 in 10:35
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    Il nemico si controlla meglio in casa

I commenti sono chiusi.