UNA HIDALGO CONTRO AIRBNB

di Roberto Donghi

Se non fosse stato per Airbnb, il mio ultimo soggiorno a Parigi si sarebbe svolto nel solito hotel zona Gare de l’Est ad 80 euro a notte a mezzo km dalla linea metropolitana. Neanche male per un tre stelle che alla fine era stato appena ristrutturato nel 2015, ma volete mettere con il mio ultimo alloggio?
Stesso prezzo, fermata Georges V, sugli Champs Elysèes, appartamento nuovo, pulito grande quanto basta per viverci la notte in due ed in uno di quei palazzi francesi da sogno che puoi vedere solo nelle foto instagram delle modelle in viaggio o delle signorine di alto borgo che vivono la vita un quarto di selfie alla volta a carico di qualche milionario.
Lì sì che Parigi te la vivi veramente.
Potrete dunque capire il mio sconcerto quando ho appreso che il sindaco di Parigi, la socialista Anne Hidalgo, minaccia di rendere illegale l’affitto tramite la piattaforma in alcuni quartieri di Parigi. Quali? Quelli più belli ovviamente. Stando alle dichiarazioni della signora, Airbnb “ruberebbe” ai cittadini della Ville Lumiere “26mila alloggi”. “Ruberebbe”, come se la casa sugli Champs Elysées non l’avessi mai pagata.
Secondo il sindaco Airbnb sarebbe la causa maggiore dello spopolamento dei quartieri storici, ” fa salire i prezzi dell’immobiliare e fa concorrenza agli hotel”. Ah finalmente ci siamo arrivati: “Fa concorrenza agli hotel”. Ora tutto si spiega. Dopo aver fatto, nella sua carriera, la guerra ad Amazon ed Uber, la socialista (comunista in questo caso direi) si lancia contro una forma di libero mercato che negli anni ha permesso a migliaia di parigini di affittare stanze e/o appartamenti e di poter arrotondare a fine mese. Tutto per garantire ad una èlite cittadina di imprenditori di continuare a vivere senza concorrenza alcuna, proponendo talvolta prezzi folli per avere poi servizi scadenti ed al limite dell’accettabile.
Cara Anne, lascia che ti dica da profondo amante della “tua” città che il mio vivre français non avrà fine per colpa del tuo estremismo, così come il diritto di proprietà privata dei parigini non sarà leso dalle tue assurde battaglie contro i mulini a vento.
Contro i mulini a vento sì, perché alla fine cosa altro potrebbe fare una che di cognome fa “Hidalgo”?

Anne Hidalgo
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