Turisti in coda per il Cenacolo ma chiuso per 1° maggio, in Francia dove visse e morì aperto

Il 2 Maggio del 1519 ad Amboise in Francia moriva Leonardo Da Vinci, i francesi hanno tenuto aperti i siti dove visse e mori mentre in Italia il Cenacolo era chiuso. Non solo era chiuso ma i turisti si erano informati e gli era stato detto che sarebbe stato aperto, invece il 1° maggio si sono trovati in coda davanti al Cenacolo ma era chiuso.

Chiaramente come al solito i dipendenti del comune hanno negato di aver mai ricevuto telefonate di informazioni sull’apertura da parte di clienti.

È incredibile che in Francia il primo maggio erano comunque aperti i siti dove visse e mori Leonardo Da Vinci e il Cenacolo a Milano che è un patrimonio mondiale era chiuso

Tutto perché era il 1° maggio! E siamo in Italia e soprattutto a Milano dove governa la giunta il Sindaco Sala, con una maggioranza di sinistra ereditata da una Giunta ancora più a sinistra cioè dal noto Pisapia, comunista convinto.

Come sappiamo per la sinistra e per gli eredi di Stalin e Lenin la vera ricchezza è solo la collettività, solo lo Stato mente l’individuo, la persona non valgono nulla. Sembrano poche parole per identificare un mondo politico ma bastano per tracciare di che tipo di pensiero politico stiamo parlando.

Un pensiero politico che è fortemente ideologico, dove il merito, la persona, la ricchezza, il libero mercato, la concorrenza, la fiducia nelle capacità umane di potersi organizzare per conto proprio non esiste. Tutto deve essere regolato dallo Stato o dalle Istituzioni pubbliche che guarda caso sono poi loro a governare.

il 1° maggio rientra in questa scuola di pensiero dove tutto deve essere chiuso e nessuno deve lavorare, diventa un peccato mortale chi fa il contrario. Si dimentica che l’Italia è il paese con il maggior patrimonio artistico e storico al mondo, si dimentica che l’Italia è uno dei paesi più belli al mondo, si dimenticano tante cose in nome di una ideologia di sinistra che è tra le maggiori cause di sottosviluppo di questo paese e di tanti altri nel mondo.

La vera diseguaglianza da combattere è la mancanza di opportunità per le persone di poter emergere senza inutili ostacoli da parte dello Stato e delle istituzioni pubbliche, perché sono le persone e la libertà che possono cambiare le cose per un mondo migliore non un’ideologia e soprattutto come quella comunista e di sinistra di Sala.

Massimiliano Buonocore

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