TORRE ISOZAKI, COMPLETATO IL CINQUANTESIMO PIANO. La vista dal grattacielo più alto d’Italia

La torre Isozaki, la prima dei tre grattacieli adibiti a uffici dell’area City life, ha raggiunto il cinquantesimo e ultimo piano di altezza. L’edificio sarà completato nell’aprile 2015 e al momento i lavori al suo interno proseguono per quel che riguarda la parte strutturale, gli impianti e le finiture. Una volta completata, la torre sarà consegnata al Gruppo Allianz, proprietario dell’edificio e investitore di City Life che provvederà a personalizzarla.

CITYLIFE, LA CITTÀ DAL 50ESIMO PIANO - FOTO 3Il grattacielo, progettato da Arata Isozaki con Andrea Maffei architects, con i suoi 202 metri di altezza è il più alto d’Italia, ospita 50 piani di uffici per un totale di circa 50.000 metri quadrati di superficie che potranno ospitare fino a 3.800 persone. Il costo della singola torre è tra i 160 e i 170 milioni di euro, più i costi accessori, e la sua realizzazione, affidata alla Colombo costruzioni di Lecco, è iniziata nel luglio 2012, ha visto impegnati 400 operai al giorno più una cinquantina di tecnici e amministrativi, con un coinvolgimento complessivo di circa 1.500 uomini e 115 ditte appaltatrici.

3La torre è dotata di 14 ascensori, dei quali 6 panoramici completamente trasparenti, che permetteranno di raggiungere l’ultimo piano in meno di 40 secondi alla velocità di 7 metri al secondo. La struttura è dotata inoltre di ‘travi cintura’ posizionate al 24esimo piano e alla sommità che legano i nuclei principali tra loro. Al completamento dell’opera, al piede della torre saranno aggiunti quattro puntoni d’acciaio color oro alti tra i 40 e i 60 metri, che andranno ad aggiungersi alla facciata di moduli a vetrate ricurve.

2Oltre alla torre Isozaki, nell’area City life sorgeranno altri due grattacieli: la torre disegnata da Zaha Hadid sarà di proprietà del gruppo Generali e sarà pronta per il 2017, la seconda, di Daniel Libeskind, l’anno successivo. “Siamo arrivati a un punto importante di questa fase costruttiva e ne siamo orgogliosi: non sempre un bel progetto diventa una bella opera, ma questo è stato ben interpretato dalla impresa e ha portato un bel prodotto”, ha commentato Marco Beccati di City life oggi durante una visita della torre. “Il lavoro è stato realizzato in tempi rapidi”, ha proseguito Beccati: “In due anni siamo arrivati a 200 metri di altezza, è una cosa che si ottiene lavorando bene insieme e in maniera professionale”.

Nonostante l’attuale giunta Milano continua a crescere grazie a ciò che fu messo in cantiere dalle precedenti.

La Critica

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