STORIE DI ORDINARIA FOLLIA: AGGIORNAMENTI SUL CASO CIVITANOVA

di Giorgia Scataggia

Questa vicenda è stata già raccontata un po’ di tempo fa da questa testata. Una mamma di Civitanova, Silvia Pagnanini, si è vista strappare con violenza dalle braccia la figlia per mano di Forze dell’Ordine ed assistenti sociali. Abbiamo nuovamente invitato Silvia in diretta su Radio Critical Break, assieme ai suoi legali Luciano Randazzo e Mara Cesarano, per fare il punto della situazione e per comunicare che qualcosa inizia a muoversi: l’Onorevole Sandro Zaffiri, capogruppo Lega regione Marche, si è interessato alla vicenda, recandosi personalmente al Tribunale dei Minori di Ancona per un colloquio con il Presidente.
 
PIÙ DI 3000 BAMBINI SOTTRATTI NELLE MARCHE.
 
“Purtroppo, nel nostro territorio, non siamo nuovi a vicende come quella che coinvolge la signora Silvia” ha affermato l’Onorevole.
Nelle Marche ci sono circa 3000 bambini allontanati dalle famiglie. È un dato sconfortante. Mi sono interessato in particolare al caso Pagnanini per l’estrema violenza con la quale si è svolto e da leghista sono molto affranto per i metodi utilizzati dalla Polizia di Stato. Ho contattato personalmente il Questore per dimostrare le mie rimostranze. Insieme alla collega Marzia Malaigia ho verificato la situazione di questa famiglia e posso affermare, in sincera onestà, che il provvedimento messo in atto non ha ragione d’essere. Sul territorio ci sono poteri locali che, probabilmente, riescono a manovrare il sistema dall’esterno ed è questo che ho tentato di fare presente al Presidente, chiedendo attenzione anche nei confronti di altre vicende simili. Questa è una battaglia che la Lega si impegnerà a portare avanti”.
 
CONFERENZA STAMPA ALL’INTERNO DELLA REGIONE MARCHE.
 
Nel corso della trasmissione è stata proposta l’idea di una conferenza stampa all’interno della Regione, per porre i riflettori sul caso di Silvia e sensibilizzare le coscienze. Lo spunto è stato approvato all’unanimità dagli ospiti: “Oramai occorre smuovere le acque in modo costruttivo ed efficiente. Le chiacchiere non portano risultati. Siamo nel 2020 ed abbiamo un sistema giudiziario che si rifà ad un codice del 1930, con la conseguente presenza di assistenti sociali che hanno una preparazione assolutamente anacronistica” ha affermato l’avvocato Cesarano.
 
“Il nonno della bambina è stato portato in ospedale a seguito delle percosse subite per mano delle Forze dell’Ordine. Questo è molto grave – aggiunge l’avvocato Randazzo – Ne io, ne l’avvocato Cesarano, dal 10 Agosto, abbiamo ricevuto la notifica dell’atto. Questo è paradossale e dimostra che i magistrati, verso i quali ho comunque un grande rispetto, spesso hanno carenze per quanto riguarda le comunicazioni ai difensori. I giudici sono forti con i deboli e deboli con i poveri.”
 
LA CASTA.
 
Ospite in trasmissione anche Francesco Cattani, Presidente dell’Associazione Angeli&Demoni Uniti Per I Bambini: “Noi, come Comitato, siamo nati dalle ceneri di Bibbiano ed abbiamo avuto innumerevoli occasioni per scontrarci contro questi crimini. Stiamo parlando di bambini, di assistenza alle famiglie ed ai minori. Chi dovrebbero essere i preposti a tale compito? Naturalmente gli assistenti sociali e gli educatori. All’interno di questi operatori sono sicuramente presenti anche persone capaci e dotate dell’empatia necessaria per svolgere tale compito. Ma chi interviene in queste circostanze, dalle quali poi si verificano questi allontanamenti violenti ed ingiustificati, lo fa contravvenendo a tutte le linee di condotta, provocando traumi che non possono essere risanati in alcun modo”.
 
Ad oggi, Silvia Pagnanini non sa dove sia sua figlia, non sa come sta, non le è permesso di sentirla e di vederla.
 
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