STAZIONE CENTRALE: FS E PREFETTO PENSANO ALLA SICUREZZA. Majorino vorrebbe farne un centro di primo soccorso

In assenza di provvedimenti provenienti da altre istituzioni cittadine, ieri mattina, il Prefetto Tronca ha preso in mano la “questione Stazione Centrale” comunicando che, saranno istituiti servizi vigilanza mirata e intensificate le misure di prevenzione per porre un freno ai fenomeni di microcriminalità e degrado che coinvolgono l’intera zona.

Misure adottate nell’ambito di un piano di  potenziamento dell’azione di controllo messa a punto per garantire migliori condizioni di sicurezza anche con l’impiego di nuclei interforze antiborseggio, antiscippo e unità cinofile. Il Prefetto ha, inoltre, stabilito l’istituzione in Prefettura di una speciale Unità di monitoraggio permanente, che opererà in sinergia con le Forze dell’Ordine, il Comune e gli Enti Locali, al fine di individuare soluzioni risolutive rispetto alle situazioni di degrado presenti nella zona.

Tronca, che segue personalmente la problematica, tramite una nota emessa  dalla Prefettura ha spiegato: “Si intende così rassicurare i cittadini, preoccupati da una probabile interruzione, nel periodo estivo, delle azioni di intervento finora condotte.  Continuerà, pertanto, ad essere attivo il piano stabilito nel corso delle precedenti riunioni per il contrasto delle condotte illecite. Altrettanto avverrà in tutte le aree a maggior disagio notturno, nell’intento di restituire ai milanesi i meritati livelli di serenità collettiva, soprattutto in questo mese di agosto”.

Piena collaborazione al Prefetto viene da FS che hanno a loro volta annunciato provvedimenti volti a rendere più difficile la vita ai malintenzionati e più semplice quella dei viaggiatori. Per ridurre gli spazi di manovra ai criminali, saranno installate delle barriere presidiate da personale Fs e agenti di polizia, che impediranno l’accesso ai binari a chi non è munito di biglietto. Barriere studiate per evitare i problemi che crearono quelle utilizzate alcuni anni fa, realizzate inoltre in sinergia  con la sovrintendenza in modo da tutelare anche dal punto di vista architettonico la Stazione Centrale. Infine, saranno distribuiti volantini e apposti cartelloni che inviteranno i passeggeri alla massima attenzione spiegando come prevenire gli scippi.

Fra i primi a ringraziare il Prefetto per i provvedimenti presi Riccardo De Corato che, nel farlo non ha risparmiato una freccita alla giunta Pisapia: ““Apprezziamo la decisione del prefetto e la apprezziamo tanto più perché sta lavorando sopperendo alle carenze del sindaco. Dovrebbe essere infatti il Primo Cittadino a chiedere al prefetto il supporto delle forze dell’ordine, ma sappiamo che in tema di sicurezza Pisapia non è mai stato ferrato, neanche se si tratta di una zona al limite del collasso come quella della Stazione Centrale in questo periodo.

 In realtà fra i membri della giunta c’è stato qualcuno che ha rivolto un pensiero alla Stazione Centrale: Pierfrancesco Majorino. Purtroppo non con l’intento di renderla più sicura, bensì di trasformarla in qualche cosa di simile a un centro d’accoglienza. Richiesta avanzata in risposta alla Lega che sollevava il problema sanitario derivante dai molti  profughi che vi giungono e stazionano a lungo. “La Lega fa casino su ebola – ha detto Majorino -, ma non fa niente, perché Asl (in quota alla Regione retta dal leghista Maroni ndr) metta un presidio degno di questo nome in stazione centrale”.

Parole che hanno raccolto le critiche di molti, riassumibili nella dichiarazione della coordinatrice regionale Popolari per l’Italia Maria Teresa Baldini: “Un presidio sanitario in Stazione Centrale? Majorino affronta il problema profughi in maniera schizofrenica: l’assistenza sociale si fa in altri luoghi, non impedendo a pendolari e turisti di vivere le infrastrutture”.

La Baldini ha quindi emesso un giudizio poco edificante sul lavoro fin qui svolto da Majorino: “L’assessore alle politiche sociali del Comune di Milano è inadeguato a gestire il problema e non ha il polso della realtà. Inutile che attacchi la Lega sulle malattie infettive: l’ebola esiste, come tante malattie come la TBC, che era ormai stata debellata sul nostro territorio e che vengono portate. Chiedere di controllare solo aeroporti e stazioni vuol dire prendere in giro la gente, perché queste persone arrivano con i barconi, ma l’assessore lo sa? – concludendo –  Vedere un luogo come la Stazione Centrale in queste condizioni, ricordo anche i 495 furti denunciati nelle stazioni lombarde negli ultimi 7 mesi – chiude la consigliera – è doloroso e irrispettoso per la comunità: situazioni”.

La Critica

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