Samantha Cristoforetti e lo squallore d’Italia

Samantha Cristoforetti è tornata ieri sulla Terra dopo duecento giorni nello spazio. Nessuna donna era mai stata così a lungo nello spazio. Questo primato è importante per il nostro Paese come simbolo della ricerca e della capacità del popolo italiano di esprimere persone di eccellenza che facciano progredire l’intera Umanità. Per questo è più che giusto che sia accolta con tutti gli onori al suo ritorno.

A quanto pare però non tutti la pensano così. Fin dall’inizio della missione dell’astronauta ci fu chi criticò Samantha. Camillo Langone, giornalista de

L'immagine diffusa da "Napoletani con Salvini".
L’immagine diffusa da “Napoletani con Salvini”.

“Il foglio”, se la prese con la ragazza per il “cattivo esempio” che, secondo lui, darebbe alle donne. L’illuminato giornalista riteneva infatti che il ruolo della donna fosse quello di madre e moglie, sottomessa all’uomo, e che per una donna fosse errato desiderare altro. La critica alla Cristoforetti non è stata l’unica sparata maschilista di Langone. In un suo articolo aveva sostenuto la necessità di togliere i libri alle donne per farle tornare a far figli.

Oggi poi su facebook è comparsa l’ennesima schifezza a lordare questo momento di gloria per l’Italia. La pagina “Napoletani con Salvini” ha diffuso una squallida immagine in cui si disprezzava la celebrazione della Cristoforetti e si inneggiava ai due marò prigionieri in India. L’astronauta, secondo questi signori, sarebbe andata “sullo”spazio a non fare un cazzo (la grammatica italiana non è nelle loro corde) mentre i marò sarebbero andati in India a “difendere la patria”. L’ignoranza degli autori è notevole. La Cristoforetti non è stata certo in orbita a pettinare le bambole, ma a fare ricerca scientifica, un compito ben più impegnativo di quanto certi ignoranti possano immaginare. Per quanto riguarda i marò, non erano in India a proteggere l’Italia (mica siamo in guerra con l’India!), ma a difendere gli interessi privati di una compagnia petrolifera. Inoltre non sono degli eroi catturati durante un’impresa ardita, ma due persone accusate di aver ucciso dei pescatori agendo in modo superficiale, prendendo alla leggera la decisione di sparare. Sinceramente trovo squallido e indecente sostenere che due uomini colpevoli di omicidio siano ritenuti più meritevoli di una ragazza che ha compiuto un’impresa come quella della Cristoforetti. Ma del resto non ci si può aspettare molto da persone che osannano un politico che li ritiene dei “terroni” da disprezzare. O forse dimenticano, questi napoletani con Salvini, cosa diceva la Lega Nord riguardo i meridionali? A tal proposito ecco cosa cantava allegramente il loro idolo nel 2007:

Senti che puzza, scappano anche i cani

stanno arrivando i napoletani

o colerosi, terremotati

voi col sapone non vi siete mai lavati.

E se non ci credeste, se riteneste che una simile bassezza sia eccessiva anche per il buon Matteo, potrete cambiare idea guardandovi il video.

Tornando a Samantha Cristoforetti, spero che se ne freghi di queste voci della feccia del nostro popolo per accogliere i complimenti e la stima di chi sa comprendere il valore scientifico e sociale della sua impresa. Perché non si tratta solo di un risultato scientifico e tecnologico verso la conquista dello spazio. Si tratta, come effettivamente, diamogliene atto, aveva compreso Langone, di un risultato per l’emancipazione femminile e un invito a tutte le donne a buttarsi nella società da protagoniste. Al contrario di Langone, però, noi ne siamo felici e diciamo una sola cosa a Samantha: bentornata e continua così!

Enrico Proserpio

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