Regole di bon ton natalizie

Ormai manca poco all’arrivo del natale e già ci troviamo sommersi da addobbi e luci natalizie che regalano un’atmosfera più felice per tutti. Non possiamo dimenticare che presto inizieranno i pranzi e le cene con amici e familiari. Quest’anno, vi vogliamo regalare queste semplici 5 regole di bon ton per il periodo natalizio.

1. Oggi, soprattutto le grandi città sono sempre più multietniche. Limitiamoci ad augurare semplicemente “buone feste”, questo donerà un senso di benessere a tutti, anche chi ha religioni differenti.

2. Quando siamo invitati a cena, è educazione portare un omaggio e la bottiglia di vino è sempre gradita ma è diventata scontata. Ci sono molte altre alternative, come una bottiglia di olio d’oliva o qualche erba aromatica particolare soprattutto se chi ci ha invitato ama cucinare. Un’altra opzione per chi ama “il dolce” sono le marmellate fatte in casa o la scatola di cioccolatini da condividere dopo il pasto.

3. Spesso ci si ritrova a ricevere un regalo da qualcuno a cui voi non l’avete fatto. È una situazione imbarazzante ma potete uscirne in maniera educata se appena possibile scriverete un bigliettino di ringraziamento. Avrete in futuro l’occasione di ricambiare il gesto con invito a cena.

4. Se siete stati invitati ad un pranzo o cena di natale evitate di fare un post sui social aggiungendo la foto e magari taggando anche l’organizzatrice. Potrebbe essere di cattivo gusto, in particolar modo se il posto viene visualizzato da chi non è stato invitato. L’organizzatrice apprezzerà la vostra discrezione.

  • 5. È sbagliato pensare di non poter brindare con l’acqua. Se viene proposto un brindisi a qualcuno che è astemio, gli è sicuramento concesso sollevare il bicchiere. Fare il brindisi con l’acqua rientra nelle buone maniere, ma evitate il tintinnio, soprattutto nelle occasioni più formali.

Di Lea Svizzero

 

Se ti è piaciuto questo articolo lascia un commento o sottoscrivi il feed RSS per ricevere i prossimi nel tuo reader.