Referendum: Toti “Liguria pronta a votare,statuto speciale è ok”

(AGI) – Roma, 24 ott. – “Non sono contrario alle regioni a statuto speciale: per me tutte le regioni devono esserlo. Noi in Liguria in ogni caso siamo pronti a fare il nostro, di referendum”: lo ha affermato il governatore forzista della Liguria, Giovanni Toti, in un’intervista al Messaggero. “La domanda non è quanti soldi devono restare nelle regioni, ma quanti soldi dalle regioni devono andare al governo centrale”, ha sottolineato. “La giornata di democrazia di domenica rappresenta il calcio d’inizio di una partita che rimette in gioco il tema dell’autonomia fiscale, ha affermato Toti. “Voglio scavalcare a destra i miei colleghi Zaia e Maroni: ogni regione deve decidere quante tasse chiedere ai cittadini e quante risorse devono andare allo Stato”. “Occorre dare ampi potere di autonomia nell’imposizione fiscale e nell’utilizzo delle tasse. Oggi il quadro di finanza pubblica non ci consente di intervenire neanche sui tributi locali. Il margine di discrezionalità è modesto”. Per il governatore della Liguria “basterebbe intavolare una trattativa tra regioni, governo e Parlamento. Si potrebbero aumentare i margini di autonomia fiscale all’interno del quadro costituzionale, ma io penso che nella prossima legislatura una vera riforma della Costituzione vada fatta”, ha evidenziato Toti. “Occorre eliminare i poteri concorrenti. Più centralità al governo su alcune materie come la difesa, la politica estera, la sicurezza, la giustizia, e più autonomia alle regioni su competenze come lo sviluppo economico, le infrastrutture, l’ambiente”.

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