Referendum, Tajani: non preoccupano Bruxelles, bene più autonomia

“E’ anche una vittoria di Forza Italia” Roma, 23 ott. (askanews) – I referendum per l’autonomia che si sono tenuti ieri in Lombardia e Veneto “non preoccupano assolutamente Bruxelles”, “non sono assolutamente paragonabili a quelli della Catalogna. Sono stati referendum legali, legittimi e vanno nella direzione dell’autonomia delle Regioni. E ogni Regione merita di avere più autonomia. Poi bisogna utilizzarla bene e sicuramente meglio di come l’hanno utilizzata le Regioni fino adesso”. Lo afferma il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani in una intervista ad Affariitaliani.it. “Le Regioni hanno un ruolo ma nell’ambito dello Stato. L’autonomia non significa distruzione dello Stato, che sarebbe dannosa. Distruggere lo Stato significa distruggere il sacrificio, il Rinascimento e l’unità nazionale, almeno per quanto riguarda l’Italia. L’autonomia è giusta e non è in contrasto con lo Stato centrale – sottolinea -. A Bruxelles esiste l’autonomia delle Regioni, ma gli Stati sono gli Stati e le Regioni sono le Regioni. Il principio di sussidiarietà è quello che conta ma guai a pensare che autonomia voglia dire secessionismo. E guai a pensare che gli Stati debbano essere cancellati o smembrati”. “L’autonomia è giusto che ci sia perché nessuno vuole lo Stato centralista e burocratico. Il principio di sussidiarietà è fondamentale, ma tra autonomia e indipendenza ci sono migliaia di anni luce”, osserva ribadendo che “la Catalogna è un’altra cosa”. Quella di ieri “è chiaro che è anche una vittoria di Forza Italia che si è schierata con il suo leader per il sì”.

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