Referendum Lombardia, Martina: i cinquanta milioni siano spesi per le famiglie

Roma, 25 aprile, fonte Dire. Sul referendum chiesto dal presidente della regione Lombardia Maroni, il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina in un’intervista pubblicata oggi sul Corriere della Sera ha dichiarato che si tratta di una consultazione “inutile, uno spreco di tempo e di denaro pubblico”. La risposta al quesito referendario “c’è già- prosegue Martina- Maroni dovrebbe aprire subito una trattativa con il governo con un tavolo di lavoro serio per il federalismo differenziato in base all’articolo 116 della Costituzione. Mi chiedo perché quando tre anni e mezzo fa i sindaci e i Presidenti di Provincia chiesero con un atto formale a Maroni di aprire il tavolo con il governo, il Presidente della Lombardia non lo ha fatto. Il referendum non farebbe altro che allungare i tempi e far spendere cinquanta milioni di euro alla Regione Lombardia. Lo trovo profondamente sbagliato”. Allora, “piuttosto che buttare questi soldi- conclude il ministro- Maroni li destini al sostegno delle famiglie lombarde. Otterrebbe due risultati: aprirebbe subito una trattativa con il governo accorciando i tempi e destinerebbe molti milioni per aiutare le famiglie lombarde”.

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