Ravetto (FI): contro i furbetti del cartellino si faccia ddl sulle impronte digitali

Roma, 6 aprile 2017, fonte Dire. – “Forza Italia è l’unico gruppo che ha presentato una proposta di legge per l’introduzione della rilevazione delle biometrie nell’ambito della Pubblica amministrazione. L’ho depositata nel marzo del 2016, è rimasta per molto tempo nel cassetto, e adesso è stata incardinata in Commissione lavoro”. Lo ha detto Laura Ravetto, deputata di Forza Italia, nel corso di una conferenza stampa alla Camera dei deputati per illustrare la proposta di legge sulla rilevazione della presenza dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche attraverso le impronte digitali. “Il modo migliore per combattere i furbetti del cartellino- ha sottolineato Ravetto- è levare loro il cartellino. Quindi, con questa legge verranno introdotti dei sistemi di controllo biometrici in entrata e in uscita, come impronte digitali, rilevazione iride, e altri, per i dipendenti pubblici. Questo non permetterà più agli assenteisti di essere tali, ovvero verrà debellato il fenomeno del ‘passaggio del badge'”. Ravetto ha precisato che si tratta di una proposta “non punitiva ma va a tutela di tutti i dipendenti pubblici onesti. Quella che proponiamo non è una norma che assolve una funzione repressiva, come invece fa il decreto Madia che va ad aumentare le sanzioni, ma preventiva”. E per quanto riguarda la questione legata alla privacy, l’esponente azzurro rivela come “questa obiezione è già stata superata anche in un contesto specifico. L’ospedale di Salerno Ruggi d’Aragona ha già introdotto la rilevazione biometrica per i suoi dipendenti e il Garante della privacy ha dato il suo assenso dicendo che questo è possibile purché il dato raccolto non sia centralizzato. Insomma, se il dato è utilizzato esclusivamente per il passaggio del dipendente e non viene centralizzato in una database dipendenti il problema privacy è superato”.

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