PROGRAMMARE IL FUTURO. La lezione di Barack Obama

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, è da sempre grande sostenitore dell’educazione informatica. E questa volta ha deciso di mettersi in gioco in prima persona.

Lo scorso 9 Dicembre, infatti, per celebrare l’inizio della Computer Science Education Week, Obama è diventato il primo presidente della storia ad aver scritto una stringa di codice. Per quanto si trattasse di un programma estremamente semplice (nello specifico l’istruzione fa avanzare un elemento sullo schermo), l’evento ha avuto una forte valenza simbolica e un enorme copertura mediatica. Già lo scorso anno, Obama aveva tenuto un discorso su YouTube per promuovere la manifestazione, “Imparare queste competenze non è solo importante per il vostro futuro. E’ importante per il futuro del nostro intero Paese “, aveva detto il presidente, “Se vogliamo che l’America rimanga all’avanguardia, abbiamo bisogno di giovani in grado di padroneggiare gli strumenti e le tecnologie che cambieranno il nostro modo di vivere negli anni a venire.”

Obama fa eco ad un sentimento collettivo che sta prendendo rapidamente piede in America, il movimento per l’alfabetizzazione informatica, che mira ad ampliare l’istruzione tecnologica e l’educazione alla programmazione in tutto il mondo. I fautori del movimento sostengono che le nuove tecnologie, siano sempre più presenti nella nostra vita di tutti i giorni. E tutti dovrebbero provare a capire come funziona davvero un computer. Intorno a questo concetto sta nascendo un intero settore, con aziende che offrono servizi e giochi per bambini, che mirano ad insegnare i fondamenti della programmazione fin dalla più tenera età. Code.org, associazione sostenuta, tra gli altri, da Bill Gates e Mark Zuckerberg, ha presentato la campagna “Hour of Code” già lo scorso anno, cercando di convincere gli studenti a provare, anche solo per un’ora, cosa significhi davvero programmare. Con l’obbiettivo di dimostrare che chiunque, con la giusta dedizione, può imparare le basi di quello che in futuro sarà sempre più un settore fondamentale. Come parte della campagna, l’organizzazione ha creato un sito web che raccoglie tutorial e esercizi, accessibili gratuitamente, mirati e progettati appositamente per la didattica. Lo scorso anno oltre 40 milioni di utenti si sono cimentati nelle attività proposte dal sito.

Nello specifico, il Presidente Obama ha scritto la sua prima riga di codice durante l’evento del 9 Dicembre organizzato da Code.org a Washington. Evento che ha portato 20 studenti delle scuole medie di Newark, New Jersey, alla Casa Bianca, dove hanno potuto incontrare il presidente e lavorare insieme a lui su alcuni esercizi. Il Presidente non ha completato il tutorial dall’inizio alla fine, ma ha invece preferito andare da una postazione all’altra, a osservare gli studenti lavorare. Infine con l’aiuto di alcuni ragazzi, è stato in grado di scrivere la sua prima vera e propria stringa di codice, in linguaggio JavaScript. (Nello specifico, per gli informatici che ci leggono, “moveForward(100);”)

Obama si unisce così al sindaco di New York, Michael Bloomberg, che già nel 2013 aveva twittato i suoi propositi per il nuovo anno, tra i quali c’era proprio quello di imparare a programmare.

Che dire… Il futuro è oggi. Chissà quando ce ne renderemo conto anche in Italia…

Tommaso Cornelli

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