Primato per l’Italia: è al primo posto nel riciclo

di Martina Biassoni

In Italia, la raccolta differenziata è un alleato di tutte le famiglie da ormai molti anni. Si sentono spesso storie di rifiuti accatastati sui cigli delle strade, ed inizialmente l’importanza della raccolta differenziata era complessa da comprendere, ma, dati alla mano, queste brutte storie sono soltanto una insignificante minoranza; anche grazie alle famiglie pioniere in questo campo e che si sono erette a portavoce della verità, la diffusione su tutto il territorio italiano della raccolta differenziata si può dare per completata.

Infatti gli ultimi dati statistici in merito al riciclo dei rifiuti dichiarano una schiacciante vittoria per il nostro Belpaese, che ricicla il 76,9% dei rifiuti totali prodotti, contro ad una media europea del solo 34%. Un primato verde che, nell’ultimo anno, è stato avvalorato anche dall’aumento del riciclo del vetro che ha superato il 77%, contro il 73,4% del 2018, portandoci al raggiungimento di grossissimi obiettivi prefissati dal pacchetto economia circolare europeo (dove con economia circolare si intende il processo secondo cui prodotti immessi nel mercato, una volta buttati vengano riciclati e ridestinati a nuovi usi, una pratica comune un po’ in tutti i campi del riciclo, dal rifiuto organico che diventa concime, alle fibre tessili che diventano nuovi abiti, alla bottiglia di plastica che si trasforma in tessuto o altri oggetti d’uso comune), che prevedevano un 75% dei rifiuti riciclati entro il 2030.

Siamo avanti di un decennio e possiamo definirci soddisfatti di questo traguardo raggiunto con tanta fatica, ma dobbiamo anche ringraziare i programmi di riciclo sul territorio nazionale organizzati molto bene, un aumento della qualità della raccolta differenziata ed una collaborazione attiva di tutti i cittadini a cui sta molto a cuore la salute del proprio territorio.


Per quanto riguarda il riciclo del vetro, grazie ad un aumento dell’efficienza degli impianti di trattamento e ad un maggiore investimento nell’innovazione tecnologica la produzione di scarti (il vetro perso fra raccolta e riciclo) è stata contenuta ad un 11,4%, portando così la quantità di vetro riciclata ad un aumento quasi del 10%, un tasso di crescita più numeroso anche rispetto alla quantità di imballaggi di vetro raccolti ed immessi al consumo nello stesso 2019.


Una vittoria su tutti i fronti, quindi, ma che non deve rappresentare uno stop alla nostra voglia di migliorare questi numeri, in modo da riuscire a portare sempre più in alto la quantità di rifiuti che Nord, Centro, Sud e Isole si impegnano a raccogliere e riciclare. L’ennesimo esempio d’un’Italia che vince, ma che non smette di impegnarsi, che deve diventare d’esempio per l’Europa e deve trascinare una rivoluzione verde attraverso tutto il territorio del continente, per una qualità di vita migliore, panorami mozzafiato incontaminati ed un’aria più respirabile.

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