Primarie, Romani: senza regole resta un metodo rischioso

Roma, 01 maggio 2017, fonte Ansa. “Ci sono primarie e primarie”, “esistono quelle americane, collaudatissime. Ci sono state anche quelle del partito gollista, abbastanza collaudate”, “nel caso italiano, invece, le primarie Pd hanno sempre dato da un lato risultati tutti da verificare e dall’altro non esistono dei criteri precisi da poter essere di garanzia rispetto a chi partecipa ma soprattutto di chi va a votare”. Lo dice Paolo Romani, capogruppo di Forza Italia al Senato, in un’intervista al Tempo. “Una delle proposte che noi abbiamo fatto e’ quella di introdurre le primarie codificate per legge. Quando ci sara’ la legge elettorale in Parlamento potrebbe valer la pena di inserire una regolamentazione delle primarie”, aggiunge. Romani evidenzia inoltre “un problema di fondo che dobbiamo risolvere anche nel centrodestra: quello della rappresentanza nella democrazia delegata ed e’ quello della partecipazione. Dobbiamo fare in modo che i cittadini abbiano di nuovo voglia di partecipare alla politica. Se no questa battaglia e’ persa a favore di Grillo che sicuramente questo problema non l’ha risolto”.

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