POPULISMO: DI DESTRA,DI SINISTRA O DI CENTRO?

Essere populista serve a far scendere la gente in piazza , essere populista significa stare dalla parte della gente, essere populista significa avere le soluzioni migliori in tasca. Ma sarà così?
Dopo il Duce Benito Mussolini il primo populista della storia, si sono susseguiti diversi populisti, sindacalisti come Enrico Berlinguer , Giorgio Almirante e politici come Bettino Craxi, Silvio Berlusconi,Beppe Grillo, Matteo Renzi, Matteo Salvini per citarne qualcuno di recente. La mentalità dei populisti e quella di rovesciare il sistema e far sì che il popolo possa riprendere lo scettro del potere nelle sue mani e combattere i politici che non sanno risolvere i problemi, che si arricchiscono e non cambiano questo sistema perverso.

Il populista sa attirare verso di se il popolo e sa utilizzare molto bene il linguaggio attraverso gli slogan per riempire le piazze.
Ma quali sono i veri valori del leader populista, spesso purtroppo non sono chiari, e vanno intuiti dai cittadini, in quanto l’importante per populista è arrivare al cuore della gente e guadagnare consensi elettorali.
Allora perché ci domandiamo se il populismo è di destra o di sinistra o di centro, perché viene utilizzato come arma di ricatto da ambo le parti quando i consensi aumentano e i contenuti scarseggiano.

In Europa il populismo crescerà in quanto come dicevano “ le masse vanno educate e non ascoltate” la colpa è delle classi dirigenti che non sanno ascoltare la base elettorale e fanno solo demagogia, si informano attraverso i sondaggi, su cosa vuole la gente e di conseguenza comunicano.
Questo è uno dei motivi del successo del populismo.

Angelo Claudio Ottaviani – MDP

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